Lunedì, 24 Agosto 2026 Abruzzo

Finalmente domato l'incendio sul Monte Morrone

I mezzi aerei ancora in azione per segnere gli ultimi focolai

Dopo circa due settimane di battaglia contro il devastante incendio sul monte Morrone, in provincia dell’Aquila, che ha distrutto oltre 350 ettari di vegetazione, sono stati finalmente spenti quasi tutti i roghi, grazie anche alle ultime e attese piogge.

Non si fermano però le operazioni perché ora è fondamentale l’opera di bonifica per evitare che io focolai riprendano vigore, come già più volte accaduto.

Dalle prime ore del mattino sono pertanto in azione tre Canadair, due elicotteri della Protezione civile regionale e l’Erikson dei vigili del fuoco.

A terra restano circa 90 volontari della Protezione civile per soffocare in situ i piccoli focolai residui.

A coordinare le operazioni è il direttore dell’Agenzia regionale di Protezione civile, Maurizio Scelli, che in questi giorni ha seguito costantemente l’evoluzione dell’incendio e il dispiegamento delle forze sul campo.

Il bilancio resta pesantissimo: circa 350 ettari di bosco sono andati in fumo. Ma, nonostante la violenza delle fiamme, sono rimasti indenni alcuni luoghi simbolo del Morrone, tra cui il rifugio Puzzacchio di Roccacasale, salvato dall’avanzata del fuoco.

La conferma della battaglia (quasi vinta) i stati i piloti dei velivoli che hanno sorvolato per ore il teatro del rogo per scaricare acqua in punti precisi a seconda delle indicazioni dei cinque droni sul campo.

Tirano un sospiro di sollievo anche gli amministratori dei comuni coinvolti, Roccasale e Corfinio in provincia dell’Aquila, e Popoli Terme in quella di Pescara, anche se il possente mezzo tagliafuoco ha messo in sicurezza con linee di interruzione case, allevamento e rifugi.

È stato spento anche il rogo nel comune di Bisegna, in provincia dell’Aquila, dove nei giorni scorsi erano state evacuate sei famiglie in una palazzina insidiate dalle fiamme a 500 metri, una squadra della protezione civile rimane a presidio.

Spento anche l’incendio nel comune montano di Rocca di Cambio, ancora nell’Aquilano, dove l’area è presidiata dai vigili del fuoco e una squadra di protezione civile con un monitoraggio costante.

Spente e in bonifica le fiamme a San Salvo, in provincia di Chieti, dove hanno operato, dopo la segnalazione, i vigili del fuoco e la protezione civile.

Fiamme domate anche a Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara.

In bonifica l’incendio segnalato a Capestrano, ancora nell’Aquilano, dove sono presenti  9 volontari con tre mezzi di protezione civile e poi vigili del fuoco e carabinieri forestali. Attualmente in bonifica.

Incendio attivo ma senza preoccupazioni a Casalbordino, nel Chietino, in contrada Forcone, dove lavorano vigili del fuoco e volontari di protezione civile.