Domenica, 23 Agosto 2026 Abruzzo

Turismo in crescita nella Regione Abruzzo

D'Amario "+7,2% di arrivi e +7,7% di presenze”

«I dati illustrati dal Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi rappresentano una conferma autorevole del percorso di crescita che l’Abruzzo sta vivendo e, soprattutto, della bontà delle scelte compiute in questi anni dalla Regione per rafforzare la propria competitività turistica».

Lo dichiara Daniele D’Amario, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, commentando i numeri richiamati dal ministro Mazzi ad Alba Adriatica.

«I numeri parlano con grande chiarezza: nei primi sei mesi del 2026 l’Abruzzo registra un +7,2% negli arrivi e un +7,7% nelle presenze, con una crescita superiore alla media nazionale. Un andamento che non si arresta con l’inizio dell’estate, perché nel mese di luglio gli arrivi aumentano ancora del 6,5% e le presenze del 6,7% rispetto allo stesso periodo del 2025.

Sono risultati importanti, che non arrivano per caso, ma sono il frutto di un lavoro portato avanti con continuità, attraverso investimenti, programmazione, promozione e una strategia che ha puntato a rendere l’Abruzzo sempre più riconoscibile e competitivo sui mercati nazionali e internazionali.

C’è poi un dato che considero particolarmente significativo: nei piccoli comuni abruzzesi la crescita nel primo semestre raggiunge addirittura il +10,9%. Significa che il turismo sta diventando sempre più diffuso sul territorio e che la nostra capacità attrattiva non si limita alle destinazioni tradizionali, ma coinvolge sempre di più i borghi, le aree interne e gli itinerari territoriali.

È esattamente la direzione sulla quale abbiamo lavorato: raccontare un Abruzzo che non è una sola destinazione, ma un insieme straordinario di esperienze. Il mare e la montagna, i borghi e le città d’arte, i parchi, i cammini, il cicloturismo, l’enogastronomia, la cultura e le tradizioni rappresentano le diverse anime di un’offerta turistica completa, capace di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori e di accompagnarli alla scoperta dell’intero territorio regionale.  
Per questo assumono un valore ancora maggiore le parole del ministro Mazzi quando sottolinea come l’Abruzzo abbia dimostrato di saper investire nel turismo e di aver saputo intercettare la priorità posta dal Governo nazionale sulla valorizzazione dei borghi. È un riconoscimento importante al lavoro svolto e alla capacità di Regione Abruzzo di trasformare le opportunità in strumenti concreti di sviluppo.

Il nostro obiettivo, però, non è fermarci ai risultati raggiunti. Questi numeri devono rappresentare un punto di partenza per continuare a crescere, aumentando la permanenza media, rafforzando ulteriormente la presenza dei turisti stranieri, favorendo la destagionalizzazione e accompagnando sempre più visitatori alla scoperta dell’intero territorio regionale.

L’Abruzzo sta conquistando uno spazio sempre più importante nel panorama turistico nazionale. I dati certificano che la strada intrapresa è quella giusta: adesso dobbiamo continuare a percorrerla con ancora maggiore determinazione, trasformando la crescita turistica in sviluppo, occupazione e nuove opportunità per tutti i territori della nostra regione».