Domenica, 23 Agosto 2026 San SalvoMarina Zucchelli con "Latte" trionfa al Premio Letterario San SalvoSeconda classificata "Congiuntivi sbagliati" di Chiara De Silva (Marsilio)Si è svolta nella serata di ieri, giovedì 20 agosto, in una partecipatissima e festosa Piazza San Vitale, la cerimonia conclusiva della XIV edizione del Premio Letterario Città di San Salvo. Una vera e propria festa della cultura e della grande narrativa che ha visto una straordinaria cornice di pubblico riempire il cuore della città, suggellando il successo di un percorso culturale ormai punto di riferimento per l'intero territorio. La manifestazione è stata promossa dal Comune di San Salvo in collaborazione con la Fondazione BCC Valle del Trigno. I libri vincitori e le letture dei brani La serata si è aperta con un momento corale particolarmente suggestivo: la lettura di alcuni estratti significativi di ciascuna delle 8 opere finaliste in gara, interpretati direttamente dai componenti del Direttivo del Premio. Momento clou della cerimonia è stata poi la proclamazione dei vincitori. A realizzare un vero e proprio "en plein" è stato il romanzo d'esordio Latte di Marina Zucchelli (Rizzoli), che ha conquistato il 1° posto della Giuria Tecnica e si è aggiudicato contemporaneamente il favore della Giuria Popolare, conquistando il pubblico con una storia intensa e profonda legata alla memoria del Novecento. La classifica ufficiale della Giuria Tecnica ha così decretato il podio della XIV edizione: • 1° Classificato: Latte di Marina Zucchelli (Rizzoli) • 2° Classificato: Congiuntivi sbagliati di Chiara De Silva (Marsilio) • 3° Classificato: I vestiti della domenica di Ludovica Elder (Piemme) I momenti culminanti dedicati alle opere del podio sono stati impreziositi dalle letture interpretative curate dalla voce di Mirna Salvatore, che ha fatto rivivere sul palco le pagine più intense dei tre romanzi premiati. L'omaggio a Grazia Deledda, la figura femminile e la lettura come libertà Un filo conduttore potente ha attraversato l'intera serata: la celebrazione della figura femminile, esaltata sia nel talento delle scrittrici premiate sia nella forza delle protagoniste dei romanzi in gara. Un concetto ribadito a più voci, sottolineando come la lettura rappresenti lo strumento fondamentale per la crescita, l'emancipazione e la vera libertà individuale e collettiva. Tra i momenti culturali di maggior impatto, particolare emozione ha suscitato la proiezione del contributo video dedicato a Grazia Deledda, in occasione del centenario dell'assegnazione del suo Premio Nobel per la Letteratura (1926-2026). Un omaggio toccante alla scrittrice sarda che, partendo da umili origini, è diventata l'unica donna italiana a conquistarne il massimo riconoscimento letterario mondiale. A suggellare il momento, la celebre citazione dell'autrice: "Siamo canne, e la sorte è il vento."L'ospite d'onore Catena Fiorello Galeano e la conduzione A condurre la serata è stata l'attrice e conduttrice abruzzese Alessandra Relmi, che ha guidato la cerimonia con grande eleganza e professionalità. Sul palco, la Relmi ha intervistato l'attesissima ospite d'onore, la celebre autrice Catena Fiorello Galeano, che ha conquistato la piazza con un intervento brillante, spontaneo e di grande immediatezza comunicativa. L'autrice ha coinvolto gli spettatori raccontando aneddoti divertenti e intimi legati alla sua famiglia, regalando al pubblico presente un momento di profonda empatia, calore e risate, oltre a importanti riflessioni sulla scrittura. Le esibizioni artistiche dei Giovani di CR Ad accompagnare i momenti salienti della premiazione sono stati gli interventi artistici curati dai Giovani di AC della Parrocchia San Nicola Vescovo. Tra performance di ballo e momenti canori, spicca la splendida interpretazione vocale di Roberta Maria Di Bartolomeo, che ha incantato i presenti con la sua voce insieme ad Andrea di Criscio. |
