Mercoledì, 19 Agosto 2026 Vasto

Al Distretto Sanitario la cabina dell'ascensore non è a norma !!!

La disavventura di un disabile nelle parole del protagonista

Sta destando molto scalpore un video pubblico sui canali social da Nicola Fiore, noto operatore della ristorazione residente in contrada Piana di Marco di Vasto. Fiore, costretto a muoversi su una sedia a rotelle da ben 26 anni, si è recato nei locali del Distretto Sanitario di Vasto in via Michetti per risolvere un problema riguardante il mezzo di locomozione con il quale si muove ormai da anni.

Con amara sorpresa ha dovuto prima prendere atto che gli uffici riguardanti gli ausili sanitari sono stati trasferiti dal piano terra al secondo piano dell'edificio, e poi constatare con grande amarezza che l'ascensore del Distretto Sanitario (ndr: fabbricato ristrutturato nei mesi scorsi dalla ASL 02) non è a norma. In sostanza il suo mezzo non entra nella piccola cabina dell'ascensore. Viene da chiedere: con tutti quei soldi spesi non era possibile dotare un edificio sanitario così importante di un'ascensore a norma?

Ma più delle nostre parole pesano quelle scritte da Nicola Fiore verso il quale manifestiamo tutta la nostra solidarietà. Eccole:

"Sai che mene può fregare della cacca dei cani o della stazione quando a me succede questo...
Qualche mattina fa sono andato alla ASL di Vasto, in via Michetti, per parlare con la dottoressa che si occupa delle autorizzazioni per gli ausili.
La dottoressa in questione ha l’ufficio al *secondo piano*… e già questo, per chi come me vive su una sedia a rotelle, dice molto.
L’ascensore infatti non è a norma e soprattutto non è abbastanza capiente e adeguato per una persona con disabilità e la propria carrozzina. Morale della storia: io non sono potuto salire e, alla fine, è dovuta scendere la dottoressa per parlare con me.
Ero andato alla ASL per chiedere il rinnovo delle *batterie della mia sedia a rotelle elettrica*.
Per qualcuno sono semplicemente delle batterie.
Per me sono *le mie gambe*.
Fino a qualche tempo fa la ASL autorizzava e forniva le batterie quando quelle in uso si usuravano. Adesso, invece, *non vengono più autorizzate nemmeno quelle usurate*.
A quanto pare, visto che il costo supera i 1.000 euro, anche questo è diventato qualcosa da tagliare.
Ma forse questi signori non hanno ancora capito una cosa: *l’importanza che hanno gli ausili nella vita di una persona con disabilità.*
Io sono 26 anni che uso la sedia a rotelle. Nonostante questo, ho sempre cercato di rendermi utile alla mia famiglia. Ho tre figli, tra cui due laureati e uno studente in architettura , e insieme gestiamo un’attività di famiglia che va avanti da 45 anni.
Non mi sono mai tirato indietro e non ho mai chiesto trattamenti di favore.
Ma adesso mi sono rotto di stare zitto.
Perché una delle barriere architettoniche più grandi che una persona con disabilità deve affrontare non sono soltanto le scale, i marciapiedi o un ascensore inadeguato.
*Una delle barriere più grandi è la burocrazia.*
La domanda per le batterie è stata presentata a gennaio. Nel frattempo, vista la necessità e l’urgenza, devo ringraziare un amico che mi ha prestato la sua carrozzina.
Perché, dopotutto, se non ci aiutiamo tra di noi, *chi ci calcola?*
Spero che qualcuno finalmente mi risponda. Il mio numero di telefono ce l’avete tutti.
Sono andato pure a comprarle (spendendo poco più di 400 €, contro le 1000 € dell'ASL) però non sono compatibili per la grandezza (pochi millimetri )
In settimana devo ridare la sedia a chi me l'ha prestata... fate voi