Mercoledì, 19 Agosto 2026 ChietiRaddoppio ferroviario, Legnini chiede a Rfi la revisione dei criteri di ripartizioneIl Comune riapre il dialogo istituzionale a tutela del territorio e chiede la revisione dei criteri di indennizzo per BrecciarolaSul raddoppio ferroviario della linea Pescara-Roma il Comune di Chieti chiede la revisione dei criteri di indennizzo per il territorio di Brecciarola. In una lettera formale inviata dal sindaco Legnini a Rfi, al Dipartimento Trasporti e all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, oltre alla revisione dei criteri di ripartizione delle risorse per le opere compensative, si chiedono risposte chiare sulla viabilità di cantiere e la modifica delle progettazioni più impattanti sulla velocizzazione della rete ferroviaria oltre alla riapertura del dossier sul raddoppio ferroviario Pescara-Roma. Un passaggio formale che tiene conto anche degli impegni presi con i cittadini di Brecciarola, San Martino e delle aree maggiormente interessate dal tracciato, affrontando sia il lotto in corso sia quelli di futura realizzazione da San Giovanni Teatino a Chieti Scalo. Al centro della posizione comunicata con la nota c'è la richiesta di revisione dei criteri di ripartizione delle risorse per le opere compensative. I parametri attuali (basati unicamente sui residenti delocalizzati e non sul totale degli espropriati e sull'effettiva estensione del tracciato) come evidenzia l'amministrazione risultano fortemente penalizzanti per il Comune di Chieti, che subisce un impatto territoriale notevole con 3,45 km di linea (pari al 25,5% del tracciato dei lotti 1 e 2). Da qui la richiesta di equità e criteri che rendano l’equo indennizzo all’impatto ambientale per la mobilità e disagi sostenuti dal territorio e dal quartiere di Brecciarola. La lettera chiede di affrontare la gestione della viabilità alternativa durante i lavori dei cantieri sulla Statale 5 Tiburtina Valeria e la manutenzione della rete stradale comunale. Tra i miglioramenti richiesti per Brecciarola figurano: l’installazione di barriere antirumore trasparenti in luogo di quelle opache; l’istituzione di una fermata ferroviaria in un quartiere che secondo i dati Istat conta circa 2.400 residenti; marciapiedi sul percorso carrabile sovrappasso progettato da Rfi; percorso pedonale; permanenza del sottopasso tra via Treste, via Giovenco e bivio via Vomano da utilizzare per il transito ciclopedonale; adeguamento del tratto stradale inesistente a partire dalla rotatoria a nord fino al centro abitato di Brecciarola con allargamento della carreggiata, marciapiedi e pista ciclabile. Per esaminare nel merito tutte le istanze, il sindaco Legnini ha chiesto all’assessore regionale Umberto D’Annuntiis la convocazione urgente di un tavolo tecnico congiunto tra Regione, Rfi e Comune di Chieti. “Non è in discussione il valore strategico del raddoppio ferroviario, i cui lavori sono in corso – premette il sindaco Giovanni Legnini - proprio per questo vogliamo individuare soluzioni condivise con Regione e Rfi nell’interesse del territorio per tutelare la qualità della vita dei nostri cittadini e realizzare opere compensative per evitare l’impatto sulla viabilità e territorio. Chieti merita criteri di indennizzo equi per l'impatto che subisce e risposte concrete sulla viabilità e sulle opere accessorie. Il nostro è un approccio propositivo: vogliamo trasformare le criticità che si sono già verificate, specie a Brecciarola in opportunità per il territorio attraverso l’individuazione delle soluzioni ai numerosi problemi che si pongono per i territori interessati, che vanno individuate attraverso un’intesa chiara e responsabile fra tutti i soggetti coinvolti”.
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