Domenica, 16 Agosto 2026 AbruzzoColpito da un pugno per difendere il figlio, donati cuore, reni e fegatoConcluse ieri a Pescara le operazioni di prelievo, gli organi trasferiti a Bergamo, L'Aquila e PisaSi sono concluse ieri mattina, nell'ospedale di Pescara, le operazioni per il prelievo degli organi di Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano morto venerdì pomeriggio al termine del periodo di osservazione, iniziato in mattinata. Da domenica scorsa era in Rianimazione, in condizioni disperate, per le lesioni riportate dopo essere stato colpito con un pugno da un diciottenne per essere intervenuto in difesa dei figlio, coinvolto in una lite sul lungomare di Fossacesia. Le operazioni sono iniziate una volta concluso il periodo di osservazione per la morte cerebrale e ottenuto, dopo valutazione del medico legale, il nulla osta al prelievo da parte dell'Autorità giudiziaria: il cuore è stato destinato a Bergamo, i reni a L'Aquila e il fegato a Pisa. Fonte ANSA |
