Sabato, 15 Agosto 2026 AbruzzoApprovato l'assestamento i consiglieri ora si godono le vacanzeScontro sulle coperture, tutte le misure finanziateÈ stata approvata in consiglio regionale della vigilia di Ferragosto, con il voto contrario dell’opposizione del Patto per l’Abruzzo, la legge di assestamento di Bilancio, rivista e corretta con un emendamento del presidente Marco Marsilio, di Fdi, che mediante “incremento delle previsioni di entrata e riduzione delle spese”, ha aggiunto i 56 milioni di euro non coperti, come attestato dal parere “non favorevole” del Collegio dei revisori dei conti. Il Collegio aveva contestato, due giorni fa, la mancata copertura di un debito potenziale di 10.885.343 euro, imputabile all’Ersa, l’ente regionale di sviluppo agricolo, poi divenuto Arssa, con soppressione arrivata nel 2011, e la sottovalutazione dei costi per i contenziosi giudiziari a rischio, che l’Avvocatura, a eseguito di una ricognizione consegnata l’11 agosto, ha quantificato in 9.348.457 euro solo per quest’anno, in 45.210.244 euro fino al 2028. Al provvedimento sono stati poi aggiunti ulteriori emendamenti, per varie iniziative, (QUI IL LINK), oltre ai provvedimenti già previsti nella norma, (QUI IL LINK) con Marsilio che ha assicurato che la manovra sarà completata a settembre. Alla fine l’opposizione, che aveva promesso alla viglia fuoco e fiamme, si è limitata a presentare alcuni emendamenti, quasi tutti bocciati, con Enio Pavone di Azione e Vincenzo Menna di Abruzzo insieme che hanno votato più di un emendamento della maggioranza, che ha avuto gioco facile a portare a casa il risultato. Per effetto delle variazioni di bilancio, per il triennio 2026/2028 i rifinanziamenti delle leggi regionali interessate sono così rideterminati: Notte dei Serpenti, Transumanza e Festival dei Popoli europei (470mila euro); Festival Dannunziano (500mila euro); Progetti valorizzazione Patrimonio medievale (110mila euro); Fondazione Film Commission Abruzzo 200mila 285,93 annualità 2026 e 478mila 530,65 euro rispettivamente per 2027 e 2028; Contributo straordinario per la Promozione e la valorizzazione della storica manifestazione Giostra cavalleresca Sulmona (50mila euro); Contibuto Fondazione Michetti (31mila 576 euro); Sostegno famiglie minori affetti da malattie rare e disabilità gravissima 837mila 576,39 annualità 2026 e 420mila euro rispettivamente per 2027 e 2028; Trasferimento fondi per iniziative nazionali ed internazionali sportive 1mln 277mila 588,49 euro (annualità 2026) e 71mila 540,30 euro rispettivamente per 2027 e 2028; Contributo straordinario Comune di Pescara per Trofeo Ciclistico Matteotti (100mila euro); Spese per il pagamento franchigie contratti assicurativi per sinistri causati da fauna selvatica 3mln 500mila euro annualità 2026 e 310mila euro rispettivamente per 2027 e 2028; Interventi di contrasto allo spopolamento delle aree montane 6mln 216mila 612,53 euro rispettivamente per 2026 e 2027 e 3mln 864mila 912,35 per il 2028; Interventi conseguenti ad avversità atmosferiche e adeguamento infrastrutture urbane 2mln 387mila 017,82 euro per il 2026; 2mln 179mila 397,55 euro per il 2027 e 1mln 079mila 397,55 euro per il 2028. Inoltre, la Regione concede al CONI – Comitato Regionale Abruzzo e al Comitato Italiano Paralimpico un contributo straordinario per l’anno 2026, rispettivamente pari a 250mila euro e 50mila euro. Per la partecipazione all’evento “Expo 2027 Belgrado”, che si terrà dal 15 maggio al 15 agosto 2027, è stanziato un contributo di 150mila euro per l’annualità 2026 e 200mila euro per il 2027. Nello stato di previsione della spesa, è iscritto lo stanziamento finalizzato al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio, per un importo pari ad euro 16mln 909mila 040,21 euro per l’esercizio finanziario 2026. Le eccedenze di gettito tributario 2025 versate nell’esercizio 2026 per l’importo complessivo di euro 41mln 082mila 827,37 euro , sono accantonate in un apposito “Fondo di accantonamento per potenziale restituzione allo stato delle eccedenze di gettito incassate a decorrere dal 2026”. Nelle more della definizione della questione di legittimità costituzionale dell’Addizionale Regionale sul Gas Naturale (ARISGAN) si stabilisce un accantonamento a titolo di passività potenziali di importo pari a 1mln di euro, “da utilizzare ai fini dell’eventuale rimborso della imposta versata dai contribuenti”. Al fine di consentire all’Agenzia Regionale per la Committenza (Areacom) l’espletamento delle molteplici attività istituzionali di competenza, per il triennio 2026/2028 il trasferimento ordinario in favore dell’Agenzia è incrementato dell’importo annuo di euro 1.200.000,00, da erogarsi previa apposita rendicontazione, per il 2026 e il 2028 e di 200mila euro per il 2027. Per consentire il perfezionamento del procedimento relativo ai rimborsi in favore delle Associazioni di volontariato coinvolte nella gestione delle emergenze pregresse, per l’esercizio 2026, all’Agenzia Regionale di Protezione Civile è attribuito un trasferimento ulteriore di 500mila euro; Al fine di consentire l’estensione dell’affidamento dei servizi di antincendio boschivo, anche mediante il ricorso a mezzi aerei, da parte dell’Agenzia Regionale di Protezione Civile, per il triennio 2026/2028 all’Agenzia è attribuito un ulteriore trasferimento annuo di 500mila euro. In riferimento alla procedura di liquidazione dell’Associazione CIAPI Abruzzo Formazione la dotazione dell’apposito Fondo è incrementata di 1mln 450mila euro per l’esercizio 2026 e di 1mln 250mila per l’esercizio 2027. Previsto un contributo straordinario alla Corsa deli Zingari (50mila euro). Acquisizione immobiliare la Valle della Pescara (1mln 077mila 300 euro). Finanziamento degli interventi conseguenti al protocollo di intesa stipulato per la realizzazione del progetto denominato “Le Valli della Tecnologia” (30mila euro). Costituzione Abruzzo Sport e Benessere spa (100mila euro) oltre a 10mila euro per “le spese di costituzione della società, nonché, per ciascuna annualità del biennio 2026/2027, lo stanziamento di 250mila euro, quale ulteriore dotazione patrimoniale”. Inoltre “per ciascuno degli esercizi 2027 e 2028 è autorizzato l’incremento dell’importo di euro 1mln 550mila euro delle dotazioni per le spese di funzionamento della società”. Nel disposto normativo sono stati introdotti infine alcuni stanziamenti straordinari per il funzionamento del Cram, Consiglio regionale per gli abruzzesi nel mondo (100mila euro); in favore di Fira spa per il progetto “Made in Abruzzo” (110mila euro); fondo straordinario per l’acquisto di giochi inclusivi (100mila euro); stanziamento per il fondo regionale per la sicurezza urbana (100mila euro); valorizzazione e modernizzazione edicole (50mila euro); indennizzi pesca e acquacoltura per circa 700mila euro; interventi per riserve regionali, zootecnia e distretti del cibo per circa 680mila euro; disposizioni a sostegno del sociale e della cultura tra i quali il Conservatorio D’Annunzio (30mila euro); Comune Ovindoli per ‘Altopiano delle Rocche in mongolfiera’(15mila euro); Associazione italiana ‘Amici del presepio di Atessa’ (30mila euro); Perdonanza celestiniana (150mila euro); Promozione evento ‘Notte dei Serpenti’ (100mila euro); Sostegno alle persone vulnerabili e non autosufficienti (30mila euro al Comune di Avezzano; 53mila euro Comune di Pescara come ente capofila dell’Ambito Ecad n.15; 5mila euro al Comune Cupello); Inclusione sociale e attività dei centri diurni Rurabilandia (25mila euro), Aias onlus Sulmona (20mila euro) ed Ecad n. 21 Val Vibrata (30mila euro); Unmil (25mila euro); Fondazione in memoria della tragedia di Marcinelle (50mila euro); Sostegno alle attività di servizio ai traffici marittimi del porto di Pescara (50mila euro). In mattinata gli attacchi di Luciano D’Amico, molto misurato, come pure del capogruppo Pd Silvio Paolucci, Sandro Mariani, del Pd, Giovanni Cavallari, di Abruzzo insieme ed Erika Alessandrini del M5s. In particolare Paolucci ha messo in discussione l’effettiva copertura dell’emendamento, vincolata ad “ulteriori accertamenti”. “Non avete rispettato nessuna delle regole contabili – ha tuonato in aula -, l’assestamento andava semplicemente rinviato. Il Collegio si è allarmato quando ha visto emergere debiti fuori bilancio per quasi 17 milioni di euro, e ha giustamente preso del tempo per vederci chiaro, ed è emerso molti altri ammanchi”. E ha obiettato che ” l’emendamento ha una ‘non copertura, ci si appresta a votare un emendamento che non ha le coperture che garantiscano la salvaguardia degli equilibri, si risponde con risorse tutte da accertarsi. A mio avviso è un piano inclinato molto pericoloso. Ritengo che questo emendamento sia non conforme a quello che andrebbe fatto. Non è stato trasmesso ai revisori, non ha le schede contabili, non c’è una delibera di giunta, non è stato notificato. Certo, nell’ottica del dire che il parere del Collegio ‘è obbligatorio ma non vincolante’, ci può stare, con quello che ne consegue in termini di responsabilità per chi se ne assume formalmente la responsabilità di approvarlo”. A prendere subito la parola lo stesso Marsilio, mentre assente perché già in vacanza l’assessore regionale al Bilancio, Mario Quaglieri, di Fdi. “La giunta ha approvato l’assestamento il 28 luglio, e abbiamo lungamente atteso che il Collegio dei revisori terminasse la propria relazione, il Collegio dei revisori si è preso tutto il tempo che la legge gli concede”, con il responso arrivato a ridosso del consiglio, ha ricordato in attacco, e ha poi contestato il metodo adottato dal Collegio: “Io ho anche chiesto in particolare al capo dell’Avvocatura, oltre che al direttore delle Risorse e al direttore generale, se questa procedura fosse una priorità, questo andare a scavare, scavare e ancora a scavare”, tenuto conto che “alcune di queste partite si potevano tranquillamente affrontare alla fine dell’anno”. Aggiungendo poi, riguardo ai conteziosi e alla necessità di accantonare da subito tutte le risorse in caso di eventuali soccombenze in sede giudiziaria, che seguendo un approccio troppo rigido, “non si chiude nessun bilancio, e questo principio secondo il quale si deve accantonare una quantità enorme di soldi nella previsione di dover forse un giorno soccombere, io credo che debba essere rivisto e ci stiamo lavorando”. Non si possono insomma tenere fermi in cassa milioni di euro per remoti rischi di contenziosi tutti da istruire, milioni che intanto “non vengono dati ai servizi e alle attività ordinarie”. Ad ogni buon conto, “oggi noi ci presentiamo in aula con un emendamento a mia firma, che recepisce le osservazioni del Collegio dei revisori”, come a dire caso chiuso, spiegando che l’assestamento va approvato qui ed ora perché, ci sono partite importanti, “come i fondi per contrastare l’incendio boschivo, per il trasporto pubblico locale, per la legge contro lo spopolamento di montagne, per l’Abruzzo film commission, con quattro film girati questa estate nella nostra regione, prima ancora dei bandi per la distribuzione dei fondi”, e altro ancora. Spiegando però che non tutto potrà essere finanziato subito, rispetto all’elenco del pdl, dando appuntamento a settembre, “voglio rivendicare che i nostri bilanci sono trasparenti, sono certificati dalla Corte dei Conti, producono risultati positivi in termini di bilancio molto apprezzabili che daranno la possibilità a settembre di fare una manovra, oltre a quella parziale di oggi”. L’emendamento provvede “ad incrementare l’importo del Fondo Rischi da Contenzioso, come aggiornato dall’Avvocatura regionale, per l’ammontare di 9.348.457 euro per l’esercizio 2026 e per l’importo di 35.861.987 euro per l’annualità 2027 e ciò mediante incremento delle previsioni di entrata e riduzione delle spese”. Per il solo esercizio 2026 “si dispone la costituzione di un Fondo Passività Potenziali del Dipartimento Agricoltura di ammontare pari ad euro 10.885.343,47 e ciò mediante corrispondente incremento complessivo delle previsioni di entrata parimenti ivi indicate. In proposito, a garanzia degli equilibri di bilancio, al comma 4 dell’emendamento in questione è previsto che, all’effettivo utilizzo delle risorse di cui ai commi che precedono, potrà procedersi esclusivamente all’esito dell’accertamento delle maggiori entrate”. Nell’emendamento previsto anche uno stanziamento all’Agenzia Regionale per la Committenza “al fine di consentire l’espletamento delle molteplici attività istituzionali di competenza”, con il “trasferimento ordinario in favore dell’Agenzia è incrementato dell’importo annuo di euro 1.200.000,00 per l’esercizio 2026, di euro 200.000,00 per l’esercizio 2027 e di euro 1.200.000,000 per l’esercizio 2028, da erogarsi previa apposita rendicontazione”. Concluso il consiglio ha tuonato il M5s: “l’Assestamento non è assestato, tanto che la maggioranza è costretta ad approvarlo con il parere contrario del Collegio dei Revisori. Il voto delle opposizioni è stato contrario e i consiglieri del Patto per l’Abruzzo compattamente hanno ribadito in aula la necessità di non licenziare un documento così importante per gli equilibri delle casse regionali con il parere contrario dell’organo preposto al controllo dei conti”. “Il parere contrario del Collegio dei Revisori dei Conti sull’Assestamento al Bilancio 2026-2028, merita particolare attenzione – hanno spiegato in conferenza stampa – non soltanto per i rilievi tecnici formulati, ma perché fotografa una criticità più ampia nella gestione finanziaria della Regione. I Revisori non mettono in discussione soltanto singole poste contabili, ma evidenziano un problema più profondo, legato alla capacità del bilancio regionale di assorbire rischi e passività. Quando un Collegio dei Revisori afferma di non poter attestare il permanere degli equilibri di bilancio, non siamo di fronte a una semplice osservazione tecnica, ma a un richiamo che riguarda la sostenibilità complessiva della programmazione finanziaria regionale”. Il capogruppo regionale della Lega Vincenzo D’Incecco e la consigliera Carla Mannetti hanno evidenziato che “il lavoro svolto dalla maggioranza di centrodestra ha consentito di apportare le necessarie correzioni al documento contabile, mantenendo risorse destinate a numerosi interventi strategici: dal contrasto allo spopolamento dei comuni montani al sostegno delle aree interne, dal trasporto pubblico agli aiuti alle famiglie con minori affetti da malattie rare e disabilità gravissime fino agli interventi per il comparto agricolo, con particolare attenzione ai danni provocati dalla fauna selvatica. Restano, inoltre, i fondi per la Protezione civile, il servizio antincendio boschivo, la cultura, la formazione, l’innovazione e lo sviluppo”. Sottolineando che con l’assestamento “vengono destinati 100 mila euro al Fondo regionale per la sicurezza urbana integrata, istituito dalla legge regionale 7 luglio 2026, n. 16, da noi fortemente voluta e che prevede, tra gli strumenti di intervento, il Bonus Sicurezza Abruzzo. Si tratta di una prima copertura finanziaria, che consentirà di avviare concretamente le attività previste dalla nuova legge e di rendere operativi i primi interventi a sostegno dei Comuni e delle politiche di prevenzione e sicurezza sul territorio”. Analogamente – aggiungono D’Incecco e Mannetti – vengono stanziati 50 mila euro per il Fondo regionale per la valorizzazione e la modernizzazione delle edicole, previsto dalla legge regionale 7 luglio 2026, n. 14. Anche in questo caso si tratta di una dotazione iniziale, necessaria per mettere in moto le misure previste dalla legge e iniziare ad accompagnare le edicole abruzzesi in un percorso di innovazione e rilancio, riconoscendone il valore non soltanto economico, ma anche di presidio sociale, culturale e di informazione nei nostri territori”. “Nel corso della seduta odierna il Consiglio regionale ha varato importanti interventi che garantiscono alla Regione Abruzzo di avere i conti in ordine al fine di proseguire in una efficace azione amministrativa per il prossimo futuro”. E’ quanto dichiara il presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri al termine della seduta odierna. “Grazie agli emendamenti approvati in Aula abbiamo, in primis, recepito i rilevi formulati dal Collegio dei Revisori dei Conti e, soprattutto, posto in essere interventi necessari e incisivi su settori importanti del tessuto economico e sociale dell’Abruzzo. Voglio ricordare i finanziamenti destinati alle attività del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel Mondo, della Fondazione Michetti di Francavilla al mare, il sostegno alle iniziative per il Made in Abruzzo; garantito il contributo al fondo per l’acquisto dei giochi inclusivi, per il Bonus sicurezza Abruzzo e per la legge per la valorizzazione delle edicole. Ulteriori interventi riguardano gli indennizzi destinati alle imprese di pesca e il supporto alle attività di servizio ai traffici marittimi del porto di Pescara, senza dimenticare il costante sostegno alla cultura e al sociale con il finanziamento di numerose e importanti realtà operanti sul territorio. Sono state inoltre stanziate risorse per l’attività della Fonazione in memoria della tragedia di Marcinelle, istituita con legge regionale”. |
