Mercoledì, 12 Agosto 2026 AbruzzoE' stato accoltellato ed ha tentato la fuga lanciandosi dal balconeRicostruita dalla Polizia di Stato la vicenda di via Aterno a PescaraSorpreso dal padrone di casa dopo essersi impossessato della carta bancomat della moglie e averla utilizzata per alcuni acquisti, viene colpito con diversi fendenti di coltello e, nel tentativo di sfuggire all’aggressione, si cala dal balcone, ma precipita nel cortile. È quanto accaduto ieri sera a Pescara, in una palazzina di via Aterno. Il bilancio è di un 36enne ricoverato in ospedale in condizioni gravissime e di un uomo di 66 anni finito in carcere perché ritenuto responsabile dell’aggressione. L’allarme è scattato attorno alle 21, dopo il ritrovamento del 36enne a terra, nel cortile dell’edificio. Inizialmente senza documenti e non identificato, era stato soccorso dal 118 e trasportato d’urgenza in ospedale. Sul posto erano intervenuti gli agenti delle squadre Volante e Mobile, coordinati dai dirigenti Pierpaolo Varrasso e Francesco Monterisi, insieme alla polizia scientifica, per effettuare rilievi e accertamenti anche all’interno dell’edificio. Le indagini immediatamente avviate dalla polizia, con il coordinamento della Procura della Repubblica, hanno consentito di ricostruire quanto sarebbe accaduto e di chiarire quella che all’inizio sembrava una vicenda misteriosa. Secondo gli investigatori, il 66enne, rientrando a casa, avrebbe trovato l’altro uomo, un conoscente di famiglia, che si sarebbe impossessato “con abuso di familiarità” della carta bancomat della moglie, utilizzandola per fare acquisti. Tra i due uomini – entrambi già noti alle forze dell’ordine – sarebbe quindi scoppiato un acceso diverbio, poi degenerato. Al culmine della lite, infatti, il padrone di casa avrebbe preso un coltello e colpito l’altro più volte. Il ferito, nel tentativo di fuggire e di sottrarsi all’aggressione, ha cercato di calarsi dal balcone, ma sarebbe precipitato, finendo violentemente al suolo. L’uomo è ora ricoverato in condizioni gravissime nel reparto di Rianimazione dell’ospedale civile del capoluogo adriatico. A causa della caduta, infatti, ha riportato un trauma cranico e un trauma del bacino, oltre ad altre ferite e lesioni; le coltellate non lo avrebbero raggiunto in punti vitali. La prognosi è riservata. Il 66enne, al termine degli accertamenti della polizia, nel corso della notte è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito nel carcere di Pescara, a disposizione dell’autorità giudiziaria. |
