Domenica, 2 Agosto 2026 Abruzzo

Gli uomini del Soccorso Alpino impegnati in più interventi

Una signora è stata colta da un improvviso malore vicino al Rifugio Fioretti

Giornata intensa per il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) Abruzzo, impegnato ieri in due distinti interventi di soccorso in montagna.

Il primo intervento si è svolto nei pressi del Rifugio Fioretti, in Val Chiarino, dove un’escursionista è stata colta da un improvviso malore con perdita di coscienza. Dopo l’allarme, sul posto sono intervenute le squadre di terra del CNSAS, affiancate dall’elisoccorso con a bordo il tecnico di elisoccorso del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e l’équipe sanitaria del 118.

La donna, una volta stabilizzata dai sanitari, è stata trasportata in elicottero all’ospedale dell’Aquila per gli accertamenti e le cure del caso.

Nel pomeriggio, invece, il Soccorso Alpino è stato nuovamente attivato per assistere due escursionisti in difficoltà nell’area del Monte Etra. I due erano rimasti senza acqua durante l’escursione e, impossibilitati a proseguire in sicurezza, hanno richiesto aiuto.

In una prima fase il Tecnico di Centrale Operativa ha fornito supporto telefonico, consentendo di gestire la situazione fino all’arrivo di una squadra di terra, che ha raggiunto gli escursionisti sul sentiero. Dopo aver verificato le loro buone condizioni di salute e aver provveduto alla reidratazione, i soccorritori li hanno accompagnati in sicurezza fino alla loro autovettura.

Il doppio intervento conferma ancora una volta l’importanza del lavoro svolto dal Soccorso Alpino, soprattutto durante il periodo estivo, quando aumenta la frequentazione dei sentieri montani. Gli operatori ricordano agli escursionisti di pianificare con attenzione le proprie uscite, consultare le previsioni meteo, portare con sé un’adeguata scorta d’acqua e affrontare i percorsi in base alla propria preparazione fisica.