Era ricercato perché accusato di aver commesso un attentato terroristico nel suo paese natale, in Turchia. Lo hanno rintracciato a Francavilla al Mare, dove aveva prenotato una stanza in una struttura ricettiva.
Così, nella serata di giovedì 30 luglio, Bilan Cinar, cittadino turco, 41 anni, è stato arrestato dagli agenti della squadra volante e della Digos di Chieti nella città balneare. L'uomo deve scontare una condanna di 7 anni e 6 mesi di reclusione, perché ritenuto responsabile di almeno un attentato avvenuto a Istanbul nel 2009.
L'uomo ricercato aveva appena fatto il check-in in un b&b di Francavilla al Mare e, come prevede la prassi, i suoi documenti erano stati registrati nella banca dati condivisa con le forze dell'ordine. A quel punto, alla questura di Chieti è arrivata la segnalazione del fatto che l'uomo fosse ricercato.
Gli agenti si sono precipitati a Francavilla al Mare, ma al loro arrivo il 41enne era andato via. Poco dopo, è stato rintracciato e tratto in arresto.
Secondo quanto appurato, Bilan Cinar avrebbe fatto parte di un commando armato che avrebbe colpito a Instanbul 17 anni fa: era stato riconosciuto grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza.
Le indagini dell'autorità turca lo hanno identificato come membro dell'organizzazione terroristica Mlkp, che si autodefinisce Partito Comunista Marxista Lieninista e ha compiuto negli ultimi 30 anni una lunga serie di attacchi armati contro le forze di sicurezza turche, ma anche contro obiettivi istituzionali ed è considerato dal governo turco un'organizzazione terroristica.