Venerdì, 10 Luglio 2026 Abruzzo

In arrivo una nuova ondata di caldo Africano

Prima temporali nel weekend, poi afa e temperature in forte aumento

Una nuova e più intensa ondata di caldo africano è attesa sull’Italia nella prossima settimana. A indicarlo è 3bmeteo.com, con il meteorologo Edoardo Ferrara che annuncia un temporaneo indebolimento dell’anticiclone nel weekend, seguito però da un nuovo e più deciso rinforzo dell’alta pressione subtropicale.

Secondo le previsioni, dopo aver colpito in modo particolarmente intenso Francia e Spagna, la nuova bolla di calore africana potrebbe investire più direttamente anche l’Italia. Finora il nostro Paese è rimasto in una posizione relativamente marginale rispetto all’Europa occidentale, pur avendo già registrato picchi importanti, fino a 38-39 gradi al Nordovest.

«Per quanto riguarda l’Italia ci attendiamo un temporaneo e parziale indebolimento strutturale dell’anticiclone subtropicale nel weekend, con qualche temporale anche forte sabato al Nord e domenica lungo Appennino e versante adriatico», spiega Ferrara. In questa fase, avverte il meteorologo, non si escludono localmente grandinate violente e colpi di vento.

La tregua, però, dovrebbe durare poco. Già dall’inizio della prossima settimana la cupola anticiclonica africana è destinata a tornare rapidamente a potenziarsi, coinvolgendo in modo più diretto l’Italia.

«Questa volta ci sono elevate probabilità che il Paese venga investito in pieno dalla nuova ondata di caldo», prosegue Ferrara. In particolare, da mercoledì 15 luglio in avanti, non sono esclusi valori molto elevati: fino a 38-41 gradi al Sud, punte di 42-43 gradi su Sardegna e Sicilia e temperature fino a 37-40 gradi anche nelle zone interne del Centro.

Al Nord le massime dovrebbero risultare leggermente più contenute, ma con afa più accentuata. Anche lungo le coste, dove le temperature potrebbero rimanere inferiori rispetto ai picchi delle aree interne, l’umidità rischia di aumentare la sensazione di disagio.

Possibili anche le cosiddette notti tropicali, con temperature che potrebbero non scendere sotto i 24-25 gradi, soprattutto nelle aree urbane e costiere. In alcune città, intorno alle 22 o 23, i valori potrebbero essere ancora vicini ai 30 gradi.

Il problema, sottolinea 3bmeteo, non sarà soltanto il picco di calore in sé, ma la durata dell’esposizione a temperature superiori ai 33-34 gradi nel corso della giornata, con un conseguente aumento del disagio bioclimatico.

Secondo gli esperti, l’estate 2026 si sta confermando particolarmente critica per l’Europa occidentale. Francia e Spagna hanno già vissuto fasi di caldo estremo, con temperature fino a 42-43 gradi in Spagna e punte molto elevate anche in Francia. Valori importanti sono stati registrati anche in Inghilterra, Germania, Repubblica Ceca e Polonia.

Tra le cause, 3bmeteo indica una situazione atmosferica spesso bloccata, con l’anticiclone fermo sulle stesse aree e un continuo richiamo di masse d’aria molto calda dalle latitudini subtropicali. A questo si aggiunge il riscaldamento climatico, che rende oggi le masse d’aria provenienti dal Nord Africa mediamente più calde rispetto al passato, a parità di configurazione atmosferica.