Giovedì, 9 Luglio 2026 VastoLa Galleria de Parma cambia proprietà: acquistata da un imprenditore localeL'importante operazione commerciale è stata portata a termine dalla GabettiÈ stata comprata da un imprenditore vastese la storica Galleria commerciale De Parma, nel cuore dell’antico borgo. L’operazione immobiliare è stata messa a segno dall’Agenzia Gabetti che circa un anno fa ha messo in vendita lo stabile realizzato alla fine degli anni Ottanta e adibito a galleria commerciale. Non si conoscono i dettagli della compravendita, annunciata dalla stessa agenzia immobiliare. «Siamo orgogliosi di aver concluso con successo la vendita dello storico fabbricato di corso de Parma, nel cuore di Vasto», si legge sulla pagina Facebook della Gabetti, «un immobile che, grazie alla lungimiranza dei precedenti proprietari, fu trasformato anni fa in una galleria commerciale, diventando un punto di riferimento per il centro cittadino. Oggi quella stessa visione continua, con il passaggio della proprietà a un apprezzato imprenditore vastese che ha scelto di investire nel territorio, dando nuova energia e nuove prospettive a questo importante edificio. Desideriamo ringraziare i venditori per la fiducia che ci hanno accordato affidandoci la gestione di un patrimonio così significativo e rivolgere i nostri migliori auguri al nuovo proprietario, certi che questo progetto contribuirà a valorizzare ulteriormente corso de Parma e l’intero centro storico». Nella Galleria De Parma – 700 metri quadri coperti e 315 metri quadri di aree scoperte – sono presenti attualmente diverse attività che hanno un contratto di locazione. L’immobile, progettato e realizzato circa cinquant’anni fa dopo la ristrutturazione di un palazzetto nobiliare di proprietà della coppia Giuditta De Benedictis e Temistocle D’Ettorre, si sviluppa su due livelli: al piano terra ci sono un bar e una vineria; al primo piano ci sono un’oreficeria e un’argenteria, un negozio di parrucchiere e una sartoria. La messa in vendita dello stabile, uno dei gioielli del centro storico, era stata accolta con preoccupazione da cittadini, residenti e commercianti. di Anna Bontempo |
