Venerdì, 10 Luglio 2026 ChietiComune e università, nasce un tavolo permanente: Legnini incontra il rettore StuppiaAl centro del confronto studenti, spazi, servizi, mobilità, cultura e sanità. Il sindaco ha incontrato anche Chieti Solidale e la governance uscente del Teatro MarrucinoRafforzare il rapporto tra città e università, costruendo un percorso stabile di collaborazione su studenti, spazi, servizi, cultura, sanità e sviluppo. È l’obiettivo dell’incontro che si è svolto nella sede del Rettorato dell’università “Gabriele d’Annunzio” tra il sindaco Giovanni Legnini e il rettore Liborio Stuppia. Il confronto ha portato all’istituzione di un tavolo permanente di lavoro tra Comune e Ateneo, pensato per accompagnare nei prossimi mesi le scelte legate al ruolo di Chieti come città universitaria. Alla riunione hanno partecipato anche l’assessora alle Politiche giovanili, Residenzialità e Servizi per gli studenti Aurora Bruno, l’assessore ai Lavori pubblici Luigi Febo e il sindaco emerito Diego Ferrara. Ampio il ventaglio dei temi affrontati: dalla presenza dell’università nel centro storico alla ricerca di nuovi spazi per didattica e studio, dalla residenzialità studentesca ai servizi dedicati agli universitari, fino alla mobilità, alla possibile collaborazione per un’azienda sanitaria integrata Asl-università e alla valorizzazione di spazi pubblici per nuove opportunità di sviluppo economico e culturale. «Ringraziamo il rettore Stuppia per la piena disponibilità a lavorare insieme all’amministrazione comunale per individuare soluzioni operative e dare seguito agli obiettivi condivisi», afferma il sindaco Giovanni Legnini. «Abbiamo avviato un confronto strutturato che accompagnerà i prossimi mesi di lavoro per Chieti città universitaria». Tra le priorità indicate dal primo cittadino c’è il ritorno dell’Ateneo nel centro storico. «Abbiamo portato all’incontro i temi che consideriamo prioritari per il rapporto con l’università, ricevendo disponibilità ad agire subito su alcuni asset fondamentali. In primis la presenza dell’Ateneo nel centro storico, con l’obiettivo di reperire spazi pronti sia per la didattica sia per lo studio, che definiremo nelle prossime settimane». Sul tavolo anche il tema della vita quotidiana degli studenti. «Abbiamo affrontato la residenzialità e i servizi, dai posti letto alle convenzioni per commercio e tempo libero con gli esercenti locali, fino alla mobilità, con lo studio di corse dedicate in base alle esigenze della comunità universitaria», aggiunge Legnini. Il sindaco sottolinea infine il valore del nuovo metodo di lavoro. «Con l’istituzione di un tavolo permanente possiamo avviare un percorso condiviso su questioni che riguardano da vicino la vita quotidiana della città e della comunità studentesca». L’incontro con l’università si inserisce in una giornata di confronto istituzionale che ha visto il sindaco impegnato anche con altre realtà strategiche della città. In mattinata Legnini ha incontrato i vertici di Chieti Solidale, la partecipata del Comune che gestisce servizi fondamentali soprattutto negli ambiti sociale e socio-sanitario. Alla riunione hanno preso parte gli assessori alle Politiche sociali Rita Di Falco, alla Sanità Fabio Stella e al Bilancio Manuel Pantalone, la dirigente del settore Angela Falcone e il presidente della società Pierluigi Balietti. Il confronto è servito a fare il punto sulle attività svolte e sulla governance della partecipata, confermandone il ruolo centrale nell’erogazione dei servizi ai cittadini. Successivamente il sindaco ha incontrato la governance uscente del Teatro Marrucino, alla presenza del direttore amministrativo Cesare Di Martino, del vicesindaco Paolo De Cesare e della vicepresidente del consiglio comunale Cinzia Di Vincenzo. L’incontro è stato dedicato al bilancio del lavoro svolto dal consiglio di amministrazione negli ultimi anni e alla situazione attuale dell’ente, alla luce del buon andamento delle stagioni di prosa e lirica e in vista del rinnovo della delegazione, proprio nei giorni della pubblicazione dell’avviso per individuare i nuovi componenti del Cda.
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