Sabato, 4 Luglio 2026 Chieti

Parco Costa Teatina, diffida Wwf, no a opere che compromettano aree

Il Presidente Nazionale Luciano Di Tizio, 'l'auspicio è che ora non si perda altro tempo'

l Wwf Italia lo scorso primo luglio ha inviato una diffida al ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, affinché adotti, con l'urgenza necessaria, in applicazione dell'articoli 6, commi 2 e 3, della legge 394/1991, ogni azione finalizzata ad evitare ulteriori compromissioni all'ecosistema della costituenda area protetta del Parco Nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina, anche sospendendo le attività in corso, quale applicazione delle misure di salvaguardia disposte dalla stessa legge 394/1991.
La diffida è stata inviata, per conoscenza, anche alla Presidenza del Consiglio dei ministri, alla Regione Abruzzo e ai Sindaci dei 19 Comuni interessati "affinché nessuno possa dire di non essere stato informato".

La stessa diffida è stata inviata al Comando regionale Abruzzo e Molise dell'Arma dei Carabinieri affinché attui ogni azione necessaria, anche informando le competenti autorità giudiziarie di eventuali violazioni di legge.

È quanto reso noto durante una conferenza stampa oggi a Chieti alla quale hanno preso parte Luciano Di Tizio, Filomena Ricci e Dante Caserta, rispettivamente presidente nazionale, delegata regionale e direttore affari legali e istituzionali del Wwf Italia, affiancati dall'avvocato Alessandro Corporente, il legale che ha curato per l'associazione il ricorso al Tar Abruzzo.
La diffida segue la pronuncia del Tar che ha ordinato al Ministero dell'Ambiente di provvedere, nei termini perentori di 90 giorni, alla costituzione del Parco nazionale della Costa dei Trabocchi e Teatina. 'L'auspicio - ha detto Di Tizio - è che ora non si perda altro tempo e si dia finalmente forma ad un Parco che sarà insieme un efficace presidio ambientale e un volano per un'importante crescita sociale, rispettosa della natura e delle future generazioni". Il Tar ha stabilito che, in caso di mancata ottemperanza da parte del ministero, sarà nominato un Commissario ad acta in sostituzione dell'amministrazione inadempiente.