Giovedì, 25 Giugno 2026 Abruzzo

L'Abruzzo nella morsa del caldo. 2 morti in spiaggia

“In Europa fino a 18° sopra la media della stagione

Altra giornata con caldo record in Abruzzo con temperature intorno ai dai 28 ai 31 gradi ovunque e di notte dai 17 ai 24 gradi.

Ieri un’uomo, di circa 70 anni è morto sul litorale di Cologna Spiaggia, davanti allo stabilimento Lo Squalo, colto da un malore mentre si trovava in acqua. Stessa sorte per un 87enne marchigiano sul lungomare Rodi  di Giulianova.

In entrambi i casi l’ipotesi è che i malori siano stati causati dal caldo eccessivo.

E l’ondata di caldo non finirà questa settimana, ma proseguirà almeno fino al 2 luglio, come assicura a Repubblica Giulio Betti, meteorologo e climatologo del Cnr e del consorzio Lamma di Firenze.

“L’Europa sta registrando tra i 9 e i 18 gradi in più rispetto alla media del periodo. Ieri a Rennes, in Bretagna, c’erano 40,7 gradi. La media è 24. Le temperature in Francia hanno battuto i record del 2003, che pure erano stati toccati ad agosto, non a giugno”, spiega Bettio.

E la causa è il cambiamento climatico, che qualcuno ancora nega.

“Se gli effetti del Niño si faranno sentire in Europa, non sarà prima della fine dell’estate o dell’autunno. È il cambiamento climatico che ci sta mettendo il suo zampino, anzi il suo zampone. L’atmosfera è carica di calore, molto più rispetto al passato. Questo caldo al momento si ridistribuisce dall’Africa verso l’Europa. Essendo il serbatoio molto pieno, causa ondate più intense e durature rispetto al passato”.

Le città affrontano un’altra giornata di calore senza precedenti che farà registrare temperature record in molti paesi.

Tra le città con bollino rosso anche oggi Pescara, assieme ad Ancona, Bologna, Bolzano, Brescia, Firenze, Frosinone, Milano, Perugia,  Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo Latina,  e Bari. La città più calda nei prossimi giorni con 41 gradi, secondo Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, sarà Firenze.

In Francia dal 18 giugno 42 persone sono intanto morte per annegamento nel tentativo di rinfrescarsi, 1.800 scuole sono rimaste chiuse e le alte temperature hanno imposto nuovi orari al Louvre e alla Tour Eiffel. In Germania si attendono per venerdì fino a 40 gradi. In Spagna in alcune regioni si è toccato il picco di 45 gradi. In Gran Bretagna chiuse le scuole e ridotti i trasporti. L’Oms dichiara l’ondata di calore in Europa “un’emergenza sanitaria” e fa sapere che, negli ultimi quattro anni, di caldo sono morte 200mila persone.