Sabato, 13 Giugno 2026 Chieti

Il Questore di Chieti ha chiuso un bar per 5 giorni

Nel provvedimento è stigmatizzata la gravità dell’episodio ed il grande allarme sociale che si è scatenato

 Una rissa scaturita da un diverbio per futili motivi, con lancio anche di sedie del locale, ed un 23enne ferito ad un braccio da un coccio di bottiglia.

Per questo, il questore della Provincia di Chieti, Leonida Marseglia, ha disposto con un decreto la sospensione per cinque giorni della licenza del bar pasticceria di Chieti dove, nel tardo pomeriggio del 27 maggio scorso, si era verificata una violenta rissa, in pieno centro storico, fra due gruppi di giovani tunisini.

Nel provvedimento del questore è stigmatizzata la gravità dell’episodio ed il grande allarme sociale che si è scatenato, anche per il fatto che le immagini della rissa, ripresa da un passante con il proprio smartphone, si sono diffuse immediatamente sui social.

Per l’esatta ricostruzione di quanto accaduto il personale della questura si è avvalso anche delle immagini della videosorveglianza cittadina, oltre che di diverse testimonianze, in base alle quali è stato possibile accertare che la furibonda lite è iniziata dapprima all’interno del locale, per poi continuare nelle pertinenze esterne.

Si tratta di un atto adottato sulla scorta di quanto stabilito dall’articolo 100 del Testo Unico di Pubblica Sicurezza, una norma che mira a tutelare l’ordine e la sicurezza pubblica e a prevenire la possibilità di ulteriori turbative.