Giovedì, 11 Giugno 2026 AbruzzoIncontro alla Regione Abruzzo tra Verì e i rappresentanti OpiPresentazione di un progetto basato sull’utilizzo di un linguaggio infermieristico standardizzatoSi è svolto, presso l’Assessorato alla Salute della Regione Abruzzo, un incontro di approfondimento dedicato alla presentazione di un progetto – a breve attivo nella Regione Lazio – basato sull’utilizzo di un linguaggio infermieristico standardizzato e di strumenti digitali per la gestione della presa in carico assistenziale. Al tavolo hanno partecipato l’Assessore alla Salute Nicoletta Verì, il Direttore del Dipartimento Sanità Camillo Odio, la dirigente del Servizio Sanità Digitale Alessia Parlatore, i Presidenti degli Ordini delle Professioni Infermieristiche provinciali e il Presidente dell’OPI Roma Maurizio Zega. Nel corso dell’incontro sono stati illustrati il funzionamento del modello, gli aspetti organizzativi e le possibili ricadute in termini di continuità assistenziale, omogeneità dei percorsi di cura e integrazione delle informazioni sanitarie lungo tutto il percorso del paziente. Il progetto si basa sull’utilizzo della tassonomia della Clinic Care Classification (CCC), un sistema di classificazione che consente di standardizzare la documentazione infermieristica e rendere omogenea la raccolta dei dati assistenziali, con l’obiettivo di migliorarne la misurabilità e supportare il monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza. Nel corso della presentazione è stato inoltre illustrato il modello di integrazione con il Fascicolo Sanitario Elettronico, quale strumento di condivisione e continuità del dato clinico-assistenziale. “L’incontro di oggi – dichiara l’assessore Nicoletta Verì – è stato un momento di ascolto e approfondimento su un’esperienza già avviata in un’altra Regione e utile per comprendere strumenti e modelli organizzativi innovativi. Valuteremo con attenzione le possibili applicazioni e gli elementi di interesse per il nostro sistema sanitario regionale”.Il percorso proseguirà con una prova dimostrativa e una successiva analisi di fattibilità che coinvolgerà i soggetti interessati, con l’obiettivo di approfondire caratteristiche, impatti organizzativi e potenziali sviluppi del progetto. La Regione conferma così il proprio impegno verso una sanità territoriale sempre più integrata, digitale e orientata agli esiti, capace di valorizzare il ruolo delle professioni sanitarie e migliorare la qualità dell’assistenza per i cittadini. |
