Giovedì, 4 Giugno 2026 Vasto

Donato Cappello ha vinto la propria battaglia con la Asl 02

La vicenda riguardava i gravissimi ritardi nella prenotazione di una prestazione sanitaria urgente,

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota:

 

“Si è conclusa positivamente, con una telefonata risolutiva da parte della ASL 2 Lanciano-Vasto-Chieti, la complessa vicenda che ha visto protagonista il sottoscritto, Donato Cappello, residente a Vasto ed ex appartenente alla Guardia di Finanza. Una vicenda che rappresenta una vittoria non solo personale, ma per l’intera comunità, dimostrando che la difesa del diritto alla salute, se condotta con fermezza e con il supporto delle giuste tessere istituzionali, può abbattere il muro dell’inerzia amministrativa.

​La questione riguardava i gravissimi ritardi nella prenotazione di una prestazione sanitaria urgente, per la quale i termini di legge previsti dai codici di priorità erano stati ampiamente superati, costringendomi a una lunga e defaticante battaglia a colpi di diffide e istanze per l’attivazione del regime ALPI.

​Se oggi questo percorso ha trovato una felice e immediata conclusione, lo si deve a un fondamentale gioco di squadra. Desidero pertanto rivolgere un pubblico e sentito ringraziamento agli organi di stampa e ai giornalisti locali, che con professionalità e sensibilità hanno dato voce alla mia denuncia, sollevando un velo su un problema che purtroppo affligge tantissimi utenti del Servizio Sanitario Nazionale. La stampa si è confermata, ancora una volta, un presidio indispensabile di democrazia e trasparenza.

​Un ringraziamento altrettanto doveroso va alla politica che ascolta, in particolare al Consigliere Regionale Vincenzo Menna, il quale ha dimostrato una straordinaria vicinanza istituzionale e una concreta solidarietà. Il suo tempestivo interessamento ha permesso di portare la questione all’attenzione dei vertici regionali, accelerando un iter che sembrava bloccato dalle lungaggini burocratiche.

​Questa vicenda dimostra che quando i cittadini non si arrendono, la stampa fa da cassa di risonanza e le istituzioni rispondono con responsabilità, la giustizia civile trionfa. L’auspicio è che questo precedente possa essere di stimolo e di speranza per tutti coloro che si trovano a combattere quotidianamente per il riconoscimento dei propri diritti fondamentali.”

Così, Donato Cappello