Mercoledì, 3 Giugno 2026 VastoLa UIL Funzione Pubblica attacca il Comune di Vasto"Tagli ai dipendenti e procedure non conformi. Gestione inadeguata"Nel Comune di Vasto torna a infiammarsi il confronto sulla gestione del personale. A sollevare le criticità è la UIL FP Chieti, che in una nota parla di «forti squilibri economici e una preoccupante approssimazione tecnica che penalizzano i dipendenti e rischiano di riflettersi sui servizi ai cittadini». Il sindacato ricorda come già nell’ottobre 2025 fosse arrivato il rifiuto di firmare il contratto decentrato, contestando «la sistematica riduzione delle risorse destinate alla base lavorativa a vantaggio delle posizioni apicali». Al centro della denuncia c’è il nodo del fondo per lo straordinario. Negli ultimi due anni, viene ricostruito, dall’ammontare complessivo sarebbero stati spostati 35 mila euro: «20.000 euro nel 2024 e 15.000 euro nel 2025» destinati al finanziamento delle Elevate Qualificazioni. Una scelta che, secondo la UIL FP, avrebbe inciso «in modo significativo sul salario accessorio per la generalità dei lavoratori». Non meno delicata la partita delle progressioni economiche tra le aree, ferme da oltre cinque anni. Qui il sindacato richiama uno stanziamento di 45 mila euro che avrebbe dovuto sbloccare le procedure, poi di fatto congelate dopo la sospensione disposta con nota del dirigente (prot. 40528/2026), perché i criteri definiti in contrattazione decentrata risultavano «in palese contrasto con i parametri vincolanti del CCNL nazionale». Un ulteriore fronte riguarda l’utilizzo di 22 mila euro per incarichi e specifiche responsabilità nel Settore II – Ufficio di Piano ECAD 07 Vastese, risorse provenienti dai Piani di Zona – Povertà. Un passaggio su cui la UIL FP richiama la giurisprudenza contabile, secondo cui «la consolidata giurisprudenza della Corte dei Conti (delibera 6/2022) vieta l’uso di fondi esterni per finanziare nuove posizioni organizzative, imponendo il rispetto dei vincoli del salario accessorio». Da qui la richiesta di sospensione immediata della misura, mentre il sindacato avverte del rischio di «pesanti riduzioni forzate al fondo del personale per sanare l’irregolarità». Nel giudizio complessivo, la UIL FP parla di «un paradosso amministrativo», in cui «si dimostra massima efficienza nel tagliare le risorse ai dipendenti per destinarle ai responsabili, ma totale approssimazione nella gestione dei passaggi di area del restante personale». La conclusione è un monito all’amministrazione: «I dipendenti di Vasto non possono pagare il prezzo di una gestione contrattuale superficiale. Chiediamo trasparenza, atti legittimi e il ripristino delle risorse sottratte alla produttività generale». |
