Lunedì, 1 Giugno 2026 Molise

Termoli si unisce alla protesta delle marinerie dell'Adriatico

Marinucci (Associazione Armatori) 'urgono misure tempestive a sostegno del settore'

Pescatori e armatori di Termoli annunciano un fermo volontario per protesta e si uniscono alle manifestazioni delle marinerie dell'Adriatico.
La flottiglia della città molisana, in stato di agitazione da circa quattro mesi, ha deciso di aderire alle iniziative delle altre realtà adriatiche a conclusione di una riunione nel Mercato Ittico del porto cittadino.

Gli armatori del posto hanno discusso le principali criticità del comparto e hanno deliberato di procedere a un fermo volontario delle attività quale forma di protesta e sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni competenti.
Tra le questioni al centro del dibattito, il mancato accesso al credito d'imposta previsto per l'acquisto del carburante.
"Sebbene la misura sia stata annunciata da diversi mesi - dichiara Paola Marinucci dell'Associazione Armatori del Molise - non risultano ancora disponibili le procedure operative necessarie per la sua effettiva fruizione".
Permangono ancora ritardi nell'erogazione degli indennizzi relativi ai periodi di fermo pesca degli anni 2023 e 2024.
Ulteriore elemento di preoccupazione riguarda l'attuazione della misura Feampa 5.68 a sostegno della commercializzazione dei prodotti della pesca.

"Pur essendo stata autorizzata a livello europeo e nonostante la disponibilità delle Regioni interessate, tra cui il Molise - spiega Marinucci -, il provvedimento è ancora in attesa delle autorizzazioni ministeriali".
Discusso anche il mancato miglioramento delle condizioni economiche delle imprese di pesca che continuano a confrontarsi con costi di gestione elevati e margini operativi ridotti. "Con la decisione assunta - conclude Marinucci -, la marineria di Termoli intende richiamare l'attenzione delle istituzioni sulla necessità di adottare misure tempestive a sostegno del settore della pesca".

Fonte ANSA