Giovedì, 21 Maggio 2026 Molise

La procuratrice dice "non ci sono indagati né sospettati"

La dott.ssa Elvira Antonelli, 'serve tempo, in piedi una serie di attività'

"Io sono una donna estremamente cauta.
Fino a quando non avrò la certezza e non vedrò con i miei occhi a ritroso, non crederò.

Passeranno giorni e mesi perché al momento non ci sono sospettati e nemmeno elementi che lasciano pensare a chi possa essere stato".

Lo dice all'ANSA la procuratrice di Larino Elvira Antonelli in merito al giallo di Pietracatella, il paesino del Molise dove sono morte mamma e figlia per un sospetto avvelenamento da ricina nei giorni a ridosso del Natale.
 "Abbiamo bisogno di tante certezze - aggiunge - che in questo momento non abbiamo perché abbiamo messo in piedi diverse cose che porteranno a una serie di conclusioni all'esito delle quali si potrà andare a colpo sicuro su quello che è stato. Al momento non ci sono indagati, ma con le attività che abbiamo messo in piedi si arriverà a una conclusione".
In merito al riferimento a parenti delle vittime che compaiono nelle "circostanze aggravanti" del fascicolo d'inchiesta Antonelli risponde che "il riferimento è alla premeditazione e all'uso del mezzo venefico".