Mercoledì, 20 Maggio 2026 Vasto

Barisano: "Il dovere di chi amministra è quello di non sottrarsi al confronto"

L’assessore all’ambiente invita a riprendere il dialogo con le associazioni

«Il dovere di chi amministra è quello di non sottrarsi mai al confronto, al dialogo e all’ascolto. Come uomo del centrosinistra vastese ritengo che il rapporto con il mondo ambientalista, anche quando il confronto è critico o acceso, non possa e non debba essere interrotto».
È la riflessione che l’assessore all’ambiente Gabriele Barisano affida ai social e che prende spunto dalle «contrapposizioni» emerse in queste ore su un tema che sta molto a cuore ai vastesi: la scogliera.

«Al di là del fatto che in futuro possa o meno continuare ad avere un ruolo diretto nell’amministrazione cittadina, resta forte la convinzione che questo dialogo rappresenti un patrimonio politico, culturale e umano da non disperdere», scrive Barisano, «è più che probabile che in questi anni di mandato siano stati commessi anche errori, valutazioni non sempre corrette o sviste, come accade in ogni esperienza amministrativa complessa. Ma accanto agli errori sono state compiute anche scelte importanti che hanno consentito di rafforzare la tutela ambientale, difendere aree di pregio naturalistico e governare con equilibrio il rapporto tra sviluppo e conservazione del territorio. Resta quindi la convinzione che il dialogo con quella parte della cittadinanza più sensibile ai temi ambientali rappresenti un valore fondamentale per la nostra comunità politica e per la città».

Barisano si sofferma sulla «capacità di governare i cambiamenti del territorio proprio attraverso il confronto continuo con associazioni e cittadini attenti alla tutela dell’ambiente e del paesaggio. Vasto è una città con un patrimonio naturalistico straordinario», prosegue il delegato alle politiche ambientali, «la Riserva di Punta Aderci, la Riserva di Marina di Vasto, la Via Verde, il nostro litorale, le nostre splendide calette e le aree di pregio ambientale rappresentano una ricchezza collettiva che va tutelata con equilibrio, visione e partecipazione. In questi anni molte scelte importanti sono nate anche da confronti difficili, da osservazioni, critiche e contributi arrivati da associazioni e cittadini. È normale che su temi delicati possano esserci sensibilità diverse, ma interrompere il dialogo sarebbe un errore politico e soprattutto culturale. Va invece recuperato e rafforzato il rapporto con le donne e gli uomini che in questi anni sono stati, se non sempre dalla nostra stessa parte politica, sicuramente molto vicini ad una visione di città attenta alla tutela dell’ambiente, del paesaggio e del bene comune», insiste Barisano, «persone che hanno dato contributi importanti alla crescita culturale e ambientale della nostra comunità. Credo che oggi serva più ascolto, più confronto e la capacità di ricostruire un clima di fiducia reciproca».

E poi ancora: «Non sempre si potrà trovare una condivisione assoluta delle scelte. Ma il dovere di chi amministra è quello di non sottrarsi mai al confronto, al dialogo e all’ascolto. Partendo da un assunto semplice ma fondamentale: le decisioni, in ogni caso, vanno spiegate, motivate e illustrate alla città. Solo attraverso il confronto democratico si può crescere come comunità e si può uscire più ricchi, anche quando si parte da posizioni differenti. L’ambiente non può diventare terreno di divisione permanente o di contrapposizione sterile. Deve restare uno spazio di partecipazione, responsabilità collettiva e dialogo. Anche perché molte delle conquiste ambientali ottenute a Vasto negli ultimi anni sono nate proprio dalla collaborazione, dal confronto e dalla capacità di ascoltare le istanze provenienti dal territorio. Come uomo saldamente ancorato al centrosinistra vastese, resto a disposizione e, anzi, lavorerò personalmente alla ricostruzione di questo percorso virtuoso di confronto, partecipazione e dialogo, con tutte le donne e gli uomini che avranno la volontà di mettersi in cammino in questa direzione».