Mercoledì, 13 Maggio 2026 Abruzzo

SALTA IL CONSIGLIO REGIONALE ABRUZZO: MANCA IL NUMERO LEGALE

CSX, “MARSILIO SFIDUCIATO SULLA RIFORMA ELETTORALE”

Manca il numero legale per l’assenza di consiglieri della maggioranza di centrodestra e la seduta del Consiglio regionale che si stava svolgendo nel pomeriggio all’Aquila è saltata ed è stata rinviata a martedì 26 maggio.

I numeri sono mancati, complice l’uscita dall’aula delle opposizioni di centrosinistra, proprio quando era in discussione la richiesta di proroga della durata della commissione speciale per l’attuazione e le modifiche dello statuto, per le modifiche della legge elettorale.

Insorte le opposizioni che hanno parlato, con i due dem Silvio Paolucci e Dino Pepe, “di maggioranza allo sbando che comunque ha mandato un massaggio di sfiducia a Marsilio, colui che fortemente viole la riforma elettorale”.

In effetti si tratta di un atto propedeutico alla riforma elettorale incentrata tra le altre cose sul collegio unico al posto degli attuali quattro provinciali, un cavallo di battaglia del presidente della Giunta abruzzese Marco Marsilio, di Fdi, che lo ha inserito tra i punti più importanti del programma elettorale in questo secondo, storico, mandato consecutivo, ottenuto dalla coalizione di centrodestra alle elezioni nel marzo del 2024.

Una riforma che non scalda gli animi in seno alla maggioranza che in più di un summit e con più consiglieri ha rappresentato le remore al governatore, il quale ha però tirato dritto blindando la nuova legge elettorale la approvazione contestuale sull’ampliamento della Giunta, da sei a nove componenti, decisa dalla norma nazionale. Anche questo un risultato rivendicato da Marsilio per il suo impegno nella conferenza Stato Regioni.

È stato il presidente dell’assemblea, Lorenzo Sospiri, di Fi, a dover prendere atto dopo due appelli nominali della mancanza del numero legale di 16 consiglieri in aula e a dover sciogliere la riunione.

Al momento delle due “conte”, in aula erano presenti 13 consiglieri nella prima e 14 nella seconda.

Assenti, secondo quanto si è appreso, Francesco Prospero, di FdI, giustificato per un grave lutto di famiglia, Nicola Campitelli, di FdI, e Antonietta La Porta, di Fi, assenti fisicamente. Poi, Paolo Gatti, di FdI, in aula, assente alla prima votazione e presente alla seconda, e Vincenzo D’Incecco, capogruppo della Lega, rientrato comunque dopo la pausa dei lavori.

Da fonti della maggioranza emerge che non ci siano motivi politici e che l’accaduto non rappresenti una spaccatura nella coalizione.

In precedenza, l’assemblea aveva esaminato interrogazioni ed interpellanze. Tra i punti saltati, la elezione del garante per i diritti degli animali, da mesi all’ordine del giorno.

 

PATTO PER L’ABRUZZO: “FRATTURA INTERNA, CDX NON È IN GRADO DI SOSTENERE MARSILIO”

“I lavori del Consiglio sono stati interrotti per le numerose assenze dei consiglieri tra le file della maggioranza, che hanno fatto venir meno il numero legale, non consentendo la discussione sulla proroga per la Commissione speciale Statuto sulla legge elettorale, né di altre proposte di legge inserite fuori sacco. Sembrerebbe palesarsi una frattura interna che Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno tentato di contenere in ogni modo, ma che è emersa con chiarezza nel corso della seduta odierna”, così, in una nota i consiglieri regionali di opposizione che compongono il Patto per l’Abruzzo.

“La destra – commentano – non è in grado, da sola, di sostenere il provvedimento promosso dal Presidente Marsilio, altrimenti davanti a un voto simile si sarebbero quantomeno adoperati per garantire la presenza necessaria. A riprova che ogni discussione sulla proposta di riforma del sistema elettorale il Presidente della Regione dovrebbe farla prima di tutto nella sua maggioranza che oggi non lo ha sostenuto nel processo deliberativo di quello che per lui è un tema di bandiera”, concludono.

I LAVORI

La seduta del Consiglio regionale di questo pomeriggio si è chiusa anticipatamente, dopo aver svolto la maggior parte dei punti all’ordine del giorno.

Un rinvio dei lavori dovuto alla mancanza del numero legale: oltre ad alcune assenze giustificate tra le file della maggioranza, le opposizioni hanno abbandonato l’Aula in dissenso alla richiesta di proroga della durata della Commissione speciale per l’attuazione e le modifiche dello Statuto, per le modifiche alla legge elettorale.

La seduta si era aperta con la notizia, annunciata dal presidente del Consiglio, Lorenzo Sospiri, della scomparsa della madre del consigliere Francesco Prospero, a cui è seguito il cordoglio unanime dell’Aula.

L’Assemblea, prima del rinvio, ha approvato all’unanimità il provvedimento amministrativo sulla variante al Piano Regionale Paesistico proposta dal Comune di Scoppito (L’Aquila): l’atto aveva già ottenuto il parere favorevole della Soprintendenza territorialmente competente. È stato invece rinviata alla prossima seduta l’approvazione del Rendiconto della gestione 2025 del Consiglio regionale, al fine di consentire agli Uffici dell’Ente di attuare le misure correttive suggerite dal Collegio dei Revisori dei Conti della Regione Abruzzo.

Rinviata anche l’elezione del Garante regionale per i diritti degli animali.

I lavori si sono aperti con la discussione delle seguenti interpellanze: focus sulla nuova disciplina di gestione del personale nella ASL 02″, presentata dal consigliere Francesco Taglieri (M5S), e sulle criticità legate all’interruzione prolungata della viabilità di accesso al comprensorio sciistico della Maielletta, sollevate dal consigliere Antonio Di Marco (PD).

L’Assemblea ha esaminato, inoltre, lo stato di attuazione della risoluzione relativa all’estensione delle agevolazioni di viaggio sui mezzi TUA per il personale dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto, su istanza del consigliere Giovanni Cavallari (Abruzzo Insieme).

Il consigliere Antonio Blasioli (PD), ha chiesto un confronto alla Giunta regionale sullo stato degli interventi finanziati con fondi PINQuA (Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare)/PNRR per analizzare il rischio di perdita delle risorse assegnate alla Regione.

Rinviata l’interpellanza dei consiglieri Silvio Paolucci e Di Marco (PD) sull’attuazione della legge regionale n. 25/2025 riguardo alla fusione tra ARAP e Consorzio industriale Chieti-Pescara.