Mercoledì, 13 Maggio 2026 Abruzzo

Siltta di 90 giorni il deposito delle motivazioni della sentenza di appello

“risulta particolarmente complessa alla luce dell’ingente compendio probatorio da valutare"

– Slitta il deposito delle motivazioni della sentenza d’appello per il processo celebrato a Perugia per il cosiddetto disastro di Rigopiano (Pescara) dove sono morte 29 persone. Il presidente della Corte, Giorgio Barbuto, ha infatti accolto la richiesta del collegio, guidato da Paolo Micheli e della consigliera relatrice Carla Giangamboni, e prorogato il termine per “ulteriori 90 giorni”.

Nel provvedimento si rileva che la motivazione della sentenza “risulta particolarmente complessa alla luce dell’ingente compendio probatorio da valutare, del numero degli imputati e delle parti civili, delle questioni di fatto e di diritto sollevate in sede di giudizio di rinvio”.

Per Barbuto va poi “tenuto conto del carico complessivo di questa Corte, del maggior numero di udienze fissate nella prospettiva dell’imminente cessazione dal servizio di ben quattro dei sette consiglieri componenti la sezione penale, e della necessità di definire in tempi brevi altri procedimenti”.