Lunedì, 11 Maggio 2026 ChietiLa vertenza Baomarc continua a destare forte preoccupazione nella Uilm Chieti-PescaraDelusione per l'esito dell'incontro tenuto oggi, 11 maggio 2026, nella sede di Confindustria Medio AdriaticoLa vertenza Baomarc continua a destare forte preoccupazione nella Uilm Chieti-Pescara, alla luce dell'incontro tenuto oggi, 11 maggio 2026, nella sede di Confindustria Medio Adriatico. Le parti hanno incontrato gli esperti nominati nell’ambito della procedura di composizione negoziata della crisi riguardante l'azienda specializzata nelle lavorazioni in acciaio, che ha stabilimenti a Lanciano e ad Atessa, quest’ultimo acquisito nel 2019 dall’ex Honeywell, e fortemente legata al gruppo Stellantis, che rappresenta circa il 95% della produzione aziendale. In totale sono circa 142 i lavoratori impiegati nei due stabilimenti. Nel corso del confronto è emerso un quadro economico-finanziario estremamente delicato, caratterizzato da una esposizione debitoria complessiva di circa 70 milioni di euro, di cui circa 30 milioni verso istituti bancari cinesi e ulteriori 30 milioni nei confronti dei fornitori. Particolare preoccupazione desta la posizione del cliente finale, Stellantis Atessa, che per sostenere il piano di rilancio richiede un deciso cambio di passo sul piano gestionale oppure l’ingresso di un nuovo soggetto industriale in grado di garantire continuità produttiva, solidità finanziaria e prospettive industriali credibili. «In Baomarc stiamo vivendo una fase critica che ci preoccupa fortemente – interviene il segretario generale Uilm Chieti-Pescara, Nicola Manzi - dalle trattative in corso dipenderanno il futuro industriale del sito e la salvaguardia dei circa 150 lavoratori coinvolti. La procedura di composizione negoziata dovrebbe concludersi entro giugno 2026. La Uilm continuerà pertanto a monitorare con la massima attenzione l’evolversi della situazione e chiediamo a tutti gli attori di questa fase trasparenza, responsabilità e soluzioni concrete che mettano al centro lavoro e occupazione». Un nuovo incontro tra le parti è previsto giovedì 21 maggio per la definizione del piano industriale, mentre il prossimo appuntamento relativo alla composizione negoziata è fissato per il 29 maggio.
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