Una delegazione di Confartigianato Chieti ha visitato Bruxelles per una serie di incontri istituzionali finalizzati ad approfondire i principali temi europei che incidono sul sistema delle imprese e dei territori.
Momento centrale della visita è stato l'incontro con il vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, con cui è stato affrontato il tema della futura politica di coesione europea, anche alla luce dell'esperienza del Pnrr.
Nel corso dell'incontro, a Palazzo Berlaymont, la delegazione - composta dal presidente, Camillo Saraullo, dal vicepresidente, Alberto De Cesare, dal direttore generale, Daniele Giangiulli, e dal vicedirettore, Giovanna Di Tella - ha sottolineato l'importanza di "preservare alcuni elementi chiave della politica di coesione, a partire dal principio di aggiuntività e complementarietà delle risorse rispetto ai bilanci ordinari degli Stati membri".
Tra i punti evidenziati, la necessità di "mantenere una forte dimensione territoriale degli interventi, capace di incidere sulle micro-disparità locali, e di rafforzare il ruolo della politica di coesione come leva di competitività".
Evidenziata, inoltre, l'esigenza di "concentrarsi maggiormente sull'impatto della spesa, riducendo gli oneri di rendicontazione e valorizzando i risultati raggiunti, così come l'importanza di sostenere il sistema di impresa diffusa e la crescita dei sistemi produttivi locali".
Tra i temi affrontati anche la necessità di mantenere una chiara separazione tra politica di coesione e Politica agricola comune, con ambiti distinti e maggiore chiarezza sulle risorse destinate ai territori. Aspetti che Confartigianato ritiene "essenziali per una politica di coesione non solo più coerente con i propri obiettivi, ma anche maggiormente capace di generare valore aggiunto concreto per le Micro, piccole e medie imprese (Mpmi), punti di riferimento per le comunità locali europee".
"Il confronto diretto tra associazioni di categoria e rappresentanti della Commissione e del Parlamento europeo - sottolinea il presidente di Confartigianato Chieti, Camillo Saraullo - è fondamentale per contribuire alla definizione di politiche sempre più vicine al sistema produttivo locale. La politica di coesione resta uno strumento strategico per sostenere lo sviluppo, l'innovazione e la competitività delle micro, piccole e medie imprese".