Sabato, 14 Marzo 2026 Vastese

Bloccato drone carico di cellulari e droga diretto al carcere di Lanciano

Un giovane pugliese è stato fermato e denunciato a piede libero dalla polizia penitenziaria

Sventato un nuovo tentativo di introdurre telefonini e droga nel carcere di Lanciano. La polizia penitenziaria ha intercettato e bloccato un drone che stava per varcare il perimetro dell'istituto penitenziario.

A darne notizia è il Sappe, sindacato autonomo di polizia penitenziaria, che sottolinea come nei giorni festivi o prefestivi si intensifichino i tentativi di introduzione di oggetti non consentiti mediante l’utilizzo di droni. Questi di regola vengono segnalati dal sistema antidrone in dotazione al carcere di Villa Stanazzo ma, a volte, riescono ad eludere il sistema.

Come è successo domenica 8 marzo, quando è stato il personale della casa circondariale frentana ad accorgersi del drone in arrivo. Diverso il personale intervenuto tra quello in servizio e quello che, in abiti civili, controllava il territorio esterno.

Avvistato il velivolo telecomandato, gli agenti hanno stretto il cerchio intorno all’istituto alla ricerca del “pilota” che veniva individuato in un terreno agricolo limitrofo. Questi ha tentato di nascondersi nella macchia una volta abbandonato il drone con il carico, ma è stato bloccato dagli agenti. Si tratterebbe di un giovane di origine pugliese.

Il carico da consegnare consisteva in 17 smartphone, un micro telefono, alcuni grammi di sostanza stupefacente tipo hashish oltre ad un considerevole numero di pasticche, presumibilmente anabolizzanti. Il ragazzo fermato è stato denunciato a piede libero. Tutto il materiale, compreso il drone, è stato posto sotto sequestro a disposizione dell’autorità giudiziaria, mentre proseguono serrate le ricerche del complice riuscito a darsi alla fuga tra le campagne limitrofe.

“I baschi azzurri di Lanciano non indietreggiano mai nonostante la carenza di organico sia diventata insostenibile – sottolinea il segretario locale Piero Di Campli - per questi motivi è ancora più importante far giungere loro il plauso per questa ulteriore brillante operazione con la speranza di vedere implementato il numero del personale del reparto il prima possibile”.