Giovedì, 12 Marzo 2026 ChietiFinto diplomatico fugge con l'auto da 40mila euro dopo il test driveL'uomo è stato rintracciato ed arrestato dalla Polizia di StatoSi era finto un diplomatico in servizio presso un’ambasciata estera, dichiarando di essere interessato all’acquisto di un veicolo ma, dopo aver effettuato un test drive, si era allontanato con il pretesto di tornare a breve per concludere l’acquisto rubando di fatto un'autovettura del valore di 40mila euro circa. L'episodio risale al pomeriggio del 30 dicembre scorso ai danni di una nota concessionaria di auto della provincia. Nella giornata di ieri (11 marzo) gli agenti della squadra mobile della questura di Chieti, hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino straniero di 59 anni, ritenuto responsabile del furto. Secondo quanto ricostruito, durante la prova del veicolo a dicembre l’uomo era riuscito a impossessarsi della chiave originale della costosa autovettura, sostituendola con un’altra del tutto simile, così da non destare sospetti tra il personale della concessionaria. Poi, approfittando della pausa pranzo dei dipendenti, il malintenzionato era tornato, furtivamente, nella struttura, salendo a bordo del veicolo appena provato con la chiave sottratta e tentando di allontanarsi. A notarlo due dipendenti della concessionaria che si erano messi all’inseguimento dell’autovettura sottratta lungo il raccordo Chieti–Pescara: inseguimento concluso nei pressi dell’uscita autostradale di Chieti Pescara Ovest, dove il fuggitivo aveva anche provocato un incidente stradale, abbandonando il veicolo e scappando a piedi. Sul posto era intervenuta immediatamente una volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della questura di Chieti per i rilievi del caso. Le successive indagini, condotte dalla squadra nobile, hanno consentito, anche grazie all’analisi dei sistemi di videosorveglianza, di identificare l’autore del fatto, risultato gravato da numerosi precedenti penali e di polizia. La procura della Repubblica di Chieti ha richiesto e ottenuto dal giudice per le indagini preliminari l’emissione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere eseguita nei confronti del soggetto, nel frattempo resosi irreperibile, durante un controllo casuale dei carabinieri in Umbria. L'uomo, dopo gli accertamenti effettuati, è stato tratto in arresto e condotto nella locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria.
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