Giovedì, 12 Marzo 2026 Nazionali

Acerbo, “Centrodestra del sì nega accesso corrispondenza dell'indagato Romano”

Il parlamentare di Noi Moderati è indagato per concorso in corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e turbata libertà degli incanti

“Ieri alla Camera dei Deputati lo schieramento del Sì al referendum ha mostrato quale sia il suo reale obiettivo e il suo vero volto: uno schieramento trasversale che  vuole l’impunità per i politici e i potenti e per questo attacca l’indipendenza della magistratura”.
Lo dichiara Maurizio Acerbo, segretario nazionale del Partito della Rifondazione Comunista, ex consigliere regionale abruzzese e deputato, riferendosi al fatto che “la destra ha votato per negare l’autorizzazione al sequestro della corrispondenza di Francesco Saverio Romano, parlamentare di Noi Moderati indagato per concorso in corruzione per atti contrari ai doveri di ufficio e turbata libertà degli incanti (turbativa d’asta)”.
“I magistrati della Procura di Palermo che indagano sulla malasanità in Sicilia non potranno avereaccesso a email, messaggi e dati personali del deputato.  Questi sono quelli che vi chiedono di votare Sì”.