Domenica, 1 Marzo 2026 Vasto

La rissa in piazza Barbacani avrebbe potuto avere tragiche conseguenze

I Carabinieri sulle tracce dei giovani che hanno dato vita alla violenta aggressione

Potrebbero avere presto un nome e un volto i responsabili dell’aggressione che ha movimentato il venerdì sera vastese. A poche ore da una aggressione a colpi di spranga nel centro storico i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile stanno cercando di identificare i giovani che hanno dato vita alla spedizione punitiva.

La notizia, pubblicata  da piazzarossetti.it e dal nuovoonline.it nella tarda serata di venerdì, è stata ripresa stamane dalla collega del quotidiano dell’Abruzzo Il Centro  Paola Calvano che, scendendo nei particolari, ha fatto il punto della situazione sulle indagini in corso. Di fatto i protagonisti della movimentata sequenza sarebbero stati cinque.

L’aggressione, avvenuta in una delle zone più caratteristiche della città, il Muro delle Lame, si è poi conclusa in piazza Barbacani alle spalle del municipio.  La vicenda ha riacceso il dibattito a Vasto, sul moltiplicarsi di episodi di violenza nel centro storico . Il salotto buono della città da qualche tempo sarebbe diventato teatro di contese, furti e spaccate. La presenza di immobili fatiscenti attira sbandati e senza tetto. I residenti del centro storico chiedono all’amministrazione comunale di eseguire una sorta di censimento per verificare quanti sono gli immobili abbandonati e quanti quelli occupati abusivamente. Ma non solo. I vastesi tornano ad invocare la presenza delle forze dell’ordine anche di sera e durante le ore notturne .

Alcuni commercianti hanno raccontato di aver assistito all’arrivo della gang armata di oggetti contundenti. Il gruppo si è diretto verso il rivale che non era solo ed ha iniziato a colpirlo. Gli amici hanno cercato di difenderlo. Alcuni testimoni hanno provato ad allontanare gli aggressori e contestualmente hanno chiamato i carabinieri. All’arrivo dei militari i picchiatori sono scappati. Il giovane colpito in più parti del corpo è stato accompagnato all’ospedale San Pio e dimesso dopo le medicazioni dei medici del Pronto soccorso. Avrebbe riportato lesioni e contusioni ma non traumi gravi.
Le indagini sono partite nell’immediatezza dell’aggressione. Gli investigatori stanno lavorando su due fronti: la voce di chi era presente in piazza e le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza della zona. Ignota al momento la causa del pestaggio. Prende consistenza l’ipotesi investigativa che non si sia trattato di una lite casuale, ma una punizione programmata e forse annunciata. La speranza è che il giovane aggredito collabori con gli investigatori.