Venerdì, 27 Febbraio 2026 Vasto

Bimbo morto per la cocaina. La mamma non si presenta dal giudice

Per l'avvocato difensore la donna è sotto choc per le gravi contestazioni che le vengono mosse

Colpo di scena, . L.I.M. non si è presentata in Procura. Stiamo parlando della madre, 30 anni, accusata di omicidio colposo e false dichiarazioni per la morte del figlio di soli 15 mesi, spirato lo scorso 10 agosto all’ospedale di Vasto dopo aver ingoiato in casa della cocaina, ha disertato l’interrogatorio fissato nelle scorse ore davanti al pubblico ministero Silvia Di Nunzio.

A scrivere la notizia, stamane, in esclusiva,  a firma del collega della redazione di Chieti Gianluca Lettieri, è il quotidiano dell’Abruzzo Il Centro che, per la circostanza, ha riportato le dichiarazioni del legale della donna, l’avvocato Alessandro Cerella.

“La mia assistita non è in  condizioni psicofisiche adeguate. Non si tratta di una strategia difensiva: parliamo di una ragazza distrutta e sotto choc per le gravi contestazioni che le vengonomosse. Addebiti che, peraltro, è pronta respingere non appena sarà nelle condizioni di farlo. la donna piange ed è devastata da una gogna sui social che la sta sfiancando”.

Tutti i dettagli sulla notizia li trovate stamane, in edicola, sul Centro.