Mercoledì, 11 Febbraio 2026 Vasto

Ospedale di Vasto, è polemica per la qualità dei pasti

I parenti dei ricoverati continuano a segnalare la distribuzione di pasti immangiabili

L’ex sindaco di Vasto Giuseppe Tagliente torna ad occuparsi dei disservizi che si registrano all’interno dell’ospedale “San Pio” e riprende un argomento che sta a cuore a tanti vastesi : lil cibo offerto ai pazienti. Notorio lo stato di malcontento dell’utenza. Il cibo preparato a Lanciano arriva a Vasto freddo e spesso immangiabile. Tagliente ieri ha chiesto pubblicamente al nuovo manager della Asl , Alessandro Palmieri, di verificare di persona le condizioni in cui il cibo arriva ai degenti.

D’accordo con Tagliente anche il consigliere comunale, Giuseppe Forte. “Assurdo servire pasti preparati altrove e a distanza di ore “.

Per il vice sindaco Licia Fioravante il cibo è sgradevole anche solo alla vista.” Ho avuto modo di constatare personalmente in occasione del ricovero di un mio stretto familiare . Un cibo di bassissima qualità”, afferma Fioravante.
La cucina interna del San Pio è chiusa da anni. Doveva essere una chiusura temporanea: un intervento di adeguamento, annunciato nel 2019, mai completato. Nel frattempo, i pasti arrivano ogni giorno da Lanciano. Il risultato? “Arrivano già freddi. Molti piatti vengono rimandati indietro”, dicono molti degenti.

” Da anni “, afferma l’assessore Anna Bosco “chiediamo una soluzione. Invece di investire sul territorio , si è scelto di far arrivare i pasti da Lanciano , penalizzando i pazienti , gli operatori e l’intera comunità ” .

Commento condiviso dal sindacato FSI-Usae .” E’ un problema che abbiamo più volte lamentato e sostenuto “, afferma Raffaello Villani del sindacato .FSI-USAE .” Il cibo che arriva da Lanciano è immangiabile. Il direttore generale venga a rendersi conto di persona . Lasciamo a lui giudicare se è corretto ciò che affermiamo”.
Lo spreco di cibo, denunciato da familiari, è un problema reale: vassoi interi tornano indietro perché inservibili, soprattutto nei reparti più sensibili, come maternità e geriatria. L’ex manager, Thomas Schael non ha mai tenuto conto delle proteste. Tagliente, Fioravante , Bosco , Forte, Villani e centinaia di pazienti , sperano che il suo successore raccolga questa volta l’invito e verifichi di persona. “Sarebbe opportuno “, afferma ul sindacato ” che la ASL Lanciano‑Vasto‑Chieti si attivasse “.

Paola Calvano