Mercoledì, 11 Febbraio 2026 Abruzzo

Attesa in giornata la sentenza per la tragedia di Rigopiano

I giudici sono già in camera di consiglio

 Oggi la Corte d’appello di Perugia pronuncerà la sentenza dell’Appello bis, nel processo per la tragedia di Rigopiano (Pescara) dove ci furono 29 vittime. Intanto, si apprende che l’ex sindaco di Farindola (Pescara), Ilario Lacchetta, per il quale il Procuratore Generale Barlucchi, aveva ipotizzato, così come per il tecnico comunale Colangeli e per i due funzionari della Provincia di Pescara, D’Incecco e Di Blasio, una rimodulazione dei tempi di prescrizione, ha annunciato di rinunciare alla prescrizione certo della sua innocenza.

Nel processo di primo grado, celebratosi a Pescara, erano arrivate cinque condanne e 25 assoluzioni, mentre nell’appello all’Aquila le condanne sono state 8. A fine 2024 però la Cassazione aveva annullato le condanne, riaprendo le posizioni di sei dirigenti regionali.

Il pg di Perugia, Paolo Barlucchi, ha chiesto la conferma delle condanne di due dirigenti della Provincia di Pescara, dell’allora sindaco di Farindola e di un tecnico comunale per reati già prescritti secondo la Cassazione. Per il procuratore, come detto,  i termini di prescrizione potrebbero essere rideterminati in aumento, facendo riferimento a quelli previsti per i reati dolosi.

Il procuratore ha chiesto inoltre la condanna a 3 anni e 5 mesi per omicidio colposo plurimo non aggravato per i 5 dirigenti della Regione mentre è stato chiesto il proscioglimento per l’ex dirigente della Regione Abruzzo, Sabatino Belmaggio. Tra poche ore, dunque, il verdetto.