Il Forum H2O, nella mattinata di oggi lunedì 2 febbraio, ha depositato una diffida al Comune di Vasto chiedendo la revoca in auto-tutela della determina n.77 del 26 gennaio 2026, con cui l'amministrazione ha escluso dalla procedura di Valutazione Ambientale Strategica il piano attuativo per la costruzione di un resort nella riserva naturale regionale di Punta Aderci.
In premessa l'associazione evidenzia che nel giudizio favorevole sul mero screening di Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) rilasciato sul piano attuativo, il Comitato della Regione Abruzzo ha confermato che l'intervento ricade all'interno della riserva, cosa che da subito il Forum H2O aveva affermato smentendo le affermazioni degli amministratori comunali che sostenevano fosse all'esterno.
Si legge nel giudizio regionale 4806: “Tenuto conto che il procedimento di Valutazione di incidenza ambientale (livello I – screening) è relativo al Piano attuativo di iniziativa privata, denominato “Eco resort Punta Aderci” nel Comune di Vasto, ricadente nella riserva regionale di Punta Aderci”.
“Viene da chiedersi - dice in una nota il Forum Abruzzese dei Movimenti per l'Acqua - come mai diversi amministratori pubblici abbiano fuorviato il pubblico con affermazioni non corrispondenti al vero riguardanti un progetto privato”.
Inoltre, spiega il Forum, “la Valutazione di incidenza ambientale (V.Inc.A.) si occupa esclusivamente di effetti di piani e progetti su particolari specie e habitat protetti dalle direttive comunitarie e non affronta questioni ambientali più generali come il consumo di suolo o gli scarichi o i consumi idrici o il traffico veicolare, che vengono affrontate dalla Valutazione ambientale strategica - V.A.S. (per il piano) e, nel caso, dalla Valutazione di impatto ambientale - V.I.A. (per il progetto). Sono procedure, almeno sulla carta, molto più ampie”.
In merito alla recente determina del Comune di Vasto “con cui - evidenzia il Forum H2O - incredibilmente si esclude l'intervento dalla Valutazione ambientale strategica. emergono però aspetti assolutamente gravi, anche con affermazioni non veritiere e/o fuorvianti”.
In particolare, l'attenzione è posta sul fatto che “il Comune di Vasto motiva il provvedimento affermando anche che l'intervento non rientra tra le categorie che impongono la Valutazione di impatto ambientale, perché la superficie interessata sarebbe sotto la soglia di 5 ettari. Peccato che i tecnici comunali abbiano completamente ignorato un decreto del 2015 che dimezza quella soglia per gli interventi che ricadono in area protetta, portandola a 2,5 ettari. Pertanto il progetto, gravando su 3,8 ettari, rientra tra gli interventi per i quali la Via è obbligatoria. Il tutto è ancora più grave se si pensa che a novembre il Forum H2O aveva scritto al Comune spiegando nei dettagli la questione”.
Il Forum accusa inoltre il documento dell'ente di ignorare “completamente i dati Ispra, il più importante centro di ricerca dello Stato, sul consumo di suolo a Vasto, che ha raggiunto quota 15% rispetto al 7% della media nazionale e al 5% della media regionale. Il tutto su un progetto che, proprio sulla base dei criteri Ispra, determina una ulteriore copertura del suolo”.
Infine, punta il dito il Forum H2O, “bypassano le osservazioni di Arpa sull'effetto cumulo con altri interventi edificatori previsti lungo la costa”.
"Leggendo il giudizio favorevole del Comitato regionale sulla V.Inc.A. sul piano - spiegano gli ambientalisti -. si evince che il progetto che seguirà l'approvazione del piano attuativo dovrà comunque essere sottoposto a sua volta alla medesima procedura (si legge testualmente: "Fermo restando la necessità di sottoporre a valutazione di Incidenza il progetto per la realizzazione dell’Eco resort Punta Aderci")".
Il Forum H2O richiama quindi il Comune di Vasto “al rispetto sia formale che sostanziale delle norme ambientali in vigore, riservandosi ogni altro intervento, anche presso l'autorità giudiziaria”.