Sabato, 31 Gennaio 2026 VastoEx gelateria Aurora: il Tar di Pescara dà ragione alla Società DiamanteSe si costruisce nel rispetto delle norme vigenti non si ha diritto di conservare la vista mareIl Tar di Pescara ha respinto il ricorso presentato da sette residenti contro il permesso di costruire rilasciato dal Comune di Vasto per l’edificio che ha preso il posto della storica gelateria Aurora a Vasto Marina sul lungomare Ernesto Cordella. Il collegio giudicante di primo grado – composto dai giudici Paolo Passoni (presidente), Massimiliano Balloriani e Antonio Lomazzi (consiglieri) – ha giudicato infondate le contestazioni. La legge regionale numero 49 del 2012 non richiedeva la delibera consiliare preventiva per interventi di questo tipo. Di conseguenza, il permesso a costruire è ritenuto legittimo. I ricorrenti sono stati condannati a pagare 2.000 euro di spese di giudizio, da dividere tra Comune e società. In sostanza i Giudici del Tar hanno affermato che non si ha ha diritto di conservare la vista mare, se il vicino costruisce nel rispetto delle norme vigenti. I ricorrenti, proprietari di appartamenti nell'edificio retrostante, attraverso i loro legali, sostenevano che il nuovo edificio realizzato dalla Società Diamante avrebbe ostacolato la vista mare, aumentato il carico urbanistico sulle infrastrutture pubbliche e superato i limiti di altezza previsti dal Prg. Inoltre nel loro ricorso rimarcavano l’assenza di una preventiva delibera del Consiglio comunale per autorizzare l’intervento in deroga.
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