Venerdì, 30 Gennaio 2026 VastesePartecipato incontro a Torrebruna dei dirigenti del Partito DemocraticoAl centro del dibattito la viabilità nel territorio e le iniziative da intraprendereUn confronto politico e territoriale ampio e partecipato sul futuro delle aree interne dell’Alto Vastese. È quanto emerso dalla riunione organizzata dal Circolo Intercomunale “PD Alto Vastese”, svoltasi sabato 24 gennaio presso l’ex sede della Comunità Montana di Torrebruna, alla presenza di iscritti, amministratori locali ed esponenti del Partito Democratico. Ad aprire i lavori è stata la segretaria del circolo, Cristina Lella, che ha ricordato come il Circolo Intercomunale, nato con il congresso di dicembre 2024, riunisca i tesserati PD dei comuni di Torrebruna, Celenza sul Trigno, San Giovanni Lipioni, Castelguidone, Guilmi, Castiglione Messer Marino, Schiavi d’Abruzzo e Roccaspinalveti. Un progetto politico pensato per superare frammentazioni e personalismi, con l’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria e credibile per l’intero Alto Vastese. Nel suo intervento, Lella ha sottolineato la necessità di riportare il dialogo politico nei territori interni, spesso marginalizzati, puntando su ascolto, programmazione e visione strategica. È emersa con forza la volontà di creare un fronte territoriale comune per affrontare criticità strutturali legate a viabilità, sviluppo economico, servizi e coesione sociale, respingendo logiche di interventi spot o finanziamenti frammentati che rischiano di dividere le comunità. Al centro del dibattito il tema delle infrastrutture. Il Presidente della Provincia di Chieti, Francesco Menna, ha denunciato il continuo definanziamento delle Province da parte del Governo nazionale, evidenziando come le recenti risorse sottratte agli enti provinciali siano state dirottate, per scelta politica, verso la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina. Una decisione che, secondo Menna, penalizza in modo particolare le aree interne, mettendo a rischio manutenzione, sicurezza e diritto alla mobilità. La rete viaria provinciale di Chieti, che si estende per circa 1.600 chilometri, richiederebbe investimenti per circa 550 milioni di euro, a fronte di una programmazione attuale che copre solo una parte del fabbisogno. È poi intervenuto il sindaco di Celenza sul Trigno, Walter Di Laudo, che ha fatto il punto sull’iter per il raddoppio della Trignina, infrastruttura strategica per il collegamento tra Adriatico e Tirreno. Di Laudo ha evidenziato l’assenza del Ministro delle Infrastrutture ai tavoli di confronto e la mancanza, ad oggi, di un impegno finanziario concreto da parte del Governo, criticando anche l’atteggiamento di una parte della politica locale di centrodestra, accusata di limitarsi a una narrazione propagandistica. Il consigliere provinciale Carlo Moro ha illustrato gli interventi realizzati dalla Provincia di Chieti dal 2020 ad oggi nel Distretto 6, che comprende la maggior parte dei comuni dell’Alto Vastese. Complessivamente sono stati investiti oltre 25 milioni di euro tra lavori eseguiti, appaltati e programmati, con interventi di messa in sicurezza e manutenzione straordinaria della viabilità, nonostante le risorse limitate. Durante l’incontro si è discusso anche del possibile passaggio della SP 212 – ex SS 86 “Istonia” – ad ANAS. L’iter tecnico è concluso positivamente, ma il decreto è attualmente fermo alla Presidenza del Consiglio, in attesa della definizione delle risorse necessarie. È stato ricordato come solo grazie all’intervento dell’onorevole Luciano D’Alfonso sia stato possibile evitare l’esclusione della SP 212 dal trasferimento di competenze. A chiudere gli interventi è stato Gianni Cordisco, responsabile infrastrutture del PD Abruzzo, che ha ribadito l’impegno del partito a farsi portavoce delle istanze emerse, sottolineando la necessità di un’azione politica coordinata e costante a livello provinciale e regionale. Tra le priorità condivise, la manutenzione ordinaria della rete viaria e il ripristino del limite di velocità a 90 km/h sulla Trignina, ritenuto un intervento di buon senso per migliorare la funzionalità dell’arteria senza compromettere la sicurezza. In conclusione, la segretaria Cristina Lella ha rinnovato l’impegno del Circolo Intercomunale PD Alto Vastese a proseguire il percorso di confronto e partecipazione, rafforzando il dialogo tra istituzioni, amministratori locali e cittadini, affinché le aree interne tornino centrali nelle politiche infrastrutturali e di sviluppo. |
