Martedì, 27 Gennaio 2026 Vastese

Parole dal silenzio: Gissi ricorda la Shoah tra Teatro e Musica

La Giornata della Memoria è stata celebrata attraverso un percorso artistico e riflessivo

Non una semplice ricorrenza, ma un esercizio collettivo di coscienza. Presso l’Aula Magna dell’Istituto Omnicomprensivo "G. Spataro" di Gissi, la Giornata della Memoria è stata celebrata attraverso un percorso artistico e riflessivo che ha visto gli studenti come veri e propri custodi della storia.
L’evento è stato introdotto dai docenti organizzatori, i professori Paola Marrocco, Michela Pepe e Davide D’Ugo. I docenti di materie umanistiche e artistiche hanno guidato i ragazzi in un percorso di preparazione ed approfondimento sottolineando l'importanza di non relegare il ricordo del passato ai soli libri di testo.
Il cuore della mattinata è stato rappresentato dalla drammatizzazione teatrale messa in scena dagli alunni: un’interpretazione intensa che ha ripercorso i momenti più bui della deportazione, dando voce e volto a chi è stato vittima dell’orrore nazifascista.
Il silenzio partecipe dell’aula è stato poi riempito dalle note del Maestro Florindo Tittaferrante, musicista e compositore, ospite dell'iniziativa. Tittaferrante ha presentato un  brano originale, profondamente toccante, dedicato alla figura di Anna Frank, trasformando il dolore della testimonianza scritta in un linguaggio universale capace di arrivare dritto al cuore dei presenti.
A chiudere i lavori è stata la Dirigente Scolastica, la Dott.ssa Aida Marrone, il cui intervento ha spostato l'attenzione dall'analisi storica alla responsabilità civile quotidiana. Il messaggio centrale è stato chiaro: la memoria non deve essere una "statua di sale"; rivolta all'indietro, ma una Memoria Attiva.
La Dirigente ha invitato gli studenti a riflettere con occhio critico sull'attualità, ricordando con forza che, purtroppo, i genocidi e le persecuzioni non sono scomparsi nel mondo contemporaneo. Coltivare la memoria significa, dunque, sviluppare gli anticorpi contro l'indifferenza, per evitare che simili tragedie possano ripetersi sotto nuove e insidiose forme.
L’incontro si è concluso con la consapevolezza che la scuola, grazie all'impegno sinergico dei docenti e della dirigenza, confermi il suo ruolo fondamentale nella formazione di cittadini liberi e consapevoli.