Martedì, 27 Gennaio 2026 VastoGiorno della Memoria, deposta una corona d’alloro al cippo di Vasto MarinaFioravante: «Le istituzioni sono presidio di memoria, legalità e umanità»Oggi, 27 gennaio 2026, in occasione del Giorno della Memoria, è stata deposta una corona d’alloro al cippo commemorativo del campo di internamento di Vasto Marina, in Piazza Rodi, per onorare le vittime della Shoah. Presenti il vicesindaco Licia Fioravante, gli assessori Anna Bosco, Gabriele Barisano, autorità civili e militari, rappresentanti dell’Anpi Vasto e delle associazioni combattentistiche e d’arma. «Oggi ricordiamo un evento storico drammatico che induce a fermarci come comunità. Questa non è una ricorrenza come le altre, bensì un appuntamento con la coscienza. Ricordare è un atto profondamente umano. L’orrore non nasce all’improvviso: cresce lentamente, quando si smette di riconoscere l’altro come persona, quando le parole diventano armi, quando l’indifferenza prende il posto della responsabilità. L’odio è una forza silenziosa e pericolosa: si insinua nelle menti, si nutre di paura e rabbia non governata. Per questo ognuno di noi è chiamato a rifiutare pensieri di odio, di sopraffazione, di vendetta, di rivalsa. Anche il silenzio e l’indifferenza possono diventare complici del male. Le istituzioni devono essere presidio di memoria, legalità e umanità. Ricordare oggi significa scegliere la democrazia contro la sopraffazione, il rispetto contro l’odio, l’umanità contro la violenza. Solo così la libertà può continuare a dominare le nostre vite e non essere mai più prigioniera, internata nei campi dell’odio», ha dichiarato nel proprio intervento il vicesindaco Licia Fioravante. «Desidero ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questo momento di riflessione. È fondamentale interrogarsi sul valore profondo di questa giornata, che non deve ridursi a una commemorazione rituale. La memoria delle atrocità inflitte a civili innocenti ci impone di riconoscere che simili violenze oggi assumono nuove forme e giustificazioni, spesso mascherate da motivazioni religiose. Esprimiamo orrore e dolore per quello che sta succedendo in molte parti del mondo. Siamo vicini alla popolazione civile di Gaza: chiediamo una soluzione duratura, giusta e condivisa per la Palestina. Memoria significa vigilanza e impegno quotidiano», ha aggiunto il presidente dell’Anpi Vasto, Domenico Cavacini. |





