l tavolo Automotive del Governo rappresenta un passaggio fondamentale per affrontare la crisi del settore e per ricercare soluzioni serie, concrete e di prospettiva, capaci di garantire continuità produttiva, investimenti e salvaguardia occupazionale".
Così, la Uilm di Termoli a proposito dell'incontro fissato il 30 gennaio prossimo, a Roma, presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.
In concomitanza, si terrà un presidio davanti l'edificio da parte delle organizzazioni sindacali.
"Un appuntamento cruciale in una fase particolarmente delicata per il settore e, in modo specifico, per lo stabilimento di Termoli - dichiara Francesco Guida della Uilm Molise -. Il sito produttivo molisano sta attraversando una fase di forte incertezza con ricadute che non riguardano solo i lavoratori diretti ma l'intero comparto del territorio e il relativo indotto, a partire dalla logistica fino ai servizi e alle aziende collegate. Una situazione che rischia di produrre effetti pesanti sull'occupazione e sull'economia locale".
A rendere il quadro ancora più critico, la totale assenza di notizie sulla Gigafactory. "Un silenzio che alimenta preoccupazioni tra i lavoratori e nel territorio, che invece avrebbero bisogno di chiarezza, tempi certi e scelte industriali definite". La Uilm ribadisce con forza la necessità che Termoli venga messa al centro delle politiche industriali, senza ulteriori rinvii o ambiguità.
"Il presidio del 30 gennaio si inserisce in continuità con la grande manifestazione del 29 novembre dello scorso anno, tenutasi a Termoli e dà seguito all'impegno assunto in quell'occasione: a gennaio nuove iniziative, per mantenere alta l'attenzione e dare voce ai lavoratori - aggiunge Guida -. In un momento così delicato, è fondamentale far sentire in modo chiaro e responsabile la presenza del mondo del lavoro, affinché dal confronto istituzionale arrivino risposte concrete per Termoli, per l'automotive e per tutto il suo indotto. La Uilm continuerà a mobilitarsi finché non arriveranno certezze industriali e occupazionali, nell'interesse dei lavoratori e dell'intero territorio".