Giovedì, 15 Gennaio 2026 Vasto

All'Ospedale di Vasto metodica avanzata per impianto di pacemaker

Una tecnica di ultima generazione che permette di stimolare il cuore sfruttando il suo sistema di conduzione naturale

 "Una procedura innovativa che imprime ulteriore impulso alla qualità dell'assistenza offerta dalla  Cardiologia dell'ospedale di Vasto".

L'équipe diretta da Nanda Furia - viene spiegato in una nota della Asl Lanciano-Vasto-Chieti - ha eseguito per la prima volta una stimolazione selettiva della branca sinistra, metodica avanzata di impianto di pacemaker.

Si tratta di una tecnica di ultima generazione che permette di stimolare il cuore sfruttando il suo sistema di conduzione naturale anziché attivare il ventricolo in modo artificiale e asincrono,  come avviene con la stimolazione tradizionale. In pratica, l'impulso elettrico viene veicolato lungo la branca sinistra, consentendo un'attivazione più coordinata e fisiologica dei ventricoli.

Nel caso specifico, la procedura ha determinato un miglioramento della sincronia dell'attività elettrica del ventricolo: l'elettrocardiogramma ha evidenziato una contrazione del cuore più efficiente, con potenziali benefici sulla funzione cardiaca nel tempo.

L'intervento si è svolto senza complicanze, con ottimo esito clinico. Il paziente è in buone condizioni generali e il decorso post-operatorio è  regolare.

La procedura è stata eseguita dall'équipe composta dalla stessa Nanda Furia, con i cardiologi Daniele Esposto e Nicola Diella, gli infermieri professionali Marzia Sirolli e Graziella Ciffolillo, con il supporto del tecnico di radiologia Diego Russo, a conferma del valore del lavoro multidisciplinare nelle procedure ad alta specializzazione.

"Questa tipologia di impianto può offrire importanti vantaggi per i pazienti - sottolinea Furia -  in particolare una stimolazione più naturale del cuore e una possibile riduzione del rischio di deterioramento della funzione cardiaca nel lungo periodo. Il risultato ottenuto rappresenta un traguardo significativo per l'Ospedale di Vasto e per la Asl Lanciano Vasto Chieti, che testimonia la crescita dell'équipe e la volontà di portare anche sul territorio procedure avanzate, finora riservate a centri di riferimento ad alta specializzazione".