Giovedì, 15 Gennaio 2026 AbruzzoSospiri, “La politica non ha fatto bene ai bimbi"Prima di emettere giudizi "vanno lette tutte le carte"“Parlo a titolo personale, non da presidente del consiglio regionale abruzzese: la politica non ha fatto bene a quei bambini, avrei evitato infatti di assumere posizioni senza aver approfondito una questione complessa, senza aver letto tutta la documentazione". Lo ha detto il presidente Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, parlando nel corso della conferenza stampa sul bilancio dell'attività del 2025 del consiglio regionale abruzzese, che si è svolto all'Aquila, entrando nel merito del caso della famiglia nel bosco di Palmoli, in provincia di Chieti, ovvero dei tre bimbi di Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, che si trovano ora in una struttura protetta, allontanati a seguito di una decisione del Tribunali dei minori dalla famiglia. Vicenda cavalcata in particolare dal vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, leader della Lega. "Sulla giustizia minorile ho avuto nel corso del tempo prova di equilibrio, e se di quel provvedimento non viene letto fino all'ultima pagina, se non vengono lette tutte le relazioni prodotte, credo che si stia esprimendo un giudizio di natura politica, ma che non è puntuale", spiega infatti Sospiri. Per poi aggiungere: “se quelli fossero dei genitori che hanno semplicemente deciso di educare i loro figli all'austerità dei beni e all'infinito dell'amore, dovremmo prenderli ad esempio e mettere i loro poster nelle nostre abitazioni". “C'è un solo elemento che però mi porta ad essere prudente: un bambino ha anche bisogno di stare con i bambini e con le bambine. Non può stare solo con due adulti, con altri bambini che però sono i propri fratellini e sorelline e in un ambiente ameno. È vero che probabilmente non è mancata l’educazione, ma stare a scuola vuol dire stare con altri due alunni dentro di una classe, avere un ordine, avere un insegnante, socializzare - spiega ancora il presidente -. Spero davvero per i bambini e per i loro genitori ci sia il prima possibile un ricongiungimento, che è la cosa più importante. Non dimenticando però che un genitore ha soprattutto diritti, ma anche doveri, e che un bambino abbia il diritto a socializzare le proprie qualità in luoghi neutri, potendo anche creare la propria coscienza critica nel giudicare un fatto, senza sempre ricercare il punto di vista del genitore”, conclude Sospiri. |
