Lunedì, 12 Gennaio 2026 Chieti

Il 14 gennaio il terzo appuntamento del ciclo sull’Abruzzo intellettuale

Mercoledì 14 gennaio il terzo appuntamento del ciclo sull’Abruzzo intellettuale

Prosegue il ciclo di conferenze “Chieti prima di Chieti – Chieti e l’Abruzzo intellettuale”, promosso dall’associazione culturale Teate Nostra in collaborazione con l’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e con il patrocinio della Provincia di Chieti. Mercoledì 14 gennaio 2026, alle ore 18, nella Sala Consiliare di Corso Marrucino, si terrà il terzo appuntamento, intitolato Il procurator Herrenius Capito tra Teate, Juvanum e la Palestina.

Relatrici saranno la dottoressa Patrizia Staffilani, archeologa e responsabile tecnica del laboratorio di Archeologia del Dipartimento di Lettere, Arti e Scienze Sociali dell’Ateneo teatino, e il dottor Luca Petraccia, studioso di epigrafia e docente di italiano e storia.

Il ciclo, articolato in 15 incontri da dicembre 2025 a giugno 2026, coinvolge venti docenti dei Dipartimenti DiLASS e DiSEGS, e intende offrire un percorso di approfondimento sugli intellettuali, le radici culturali e la storia della città di Chieti e del suo territorio, dall’età preromana fino ai giorni nostri.

Durante la conferenza del 14 gennaio, Patrizia Staffilani presenterà quasi un secolo di ricerche archeologiche nel sito di Iuvanum, nel territorio di Montenerodomo, illustrando lo sviluppo del santuario italico e della città romana, attraverso reperti e testimonianze epigrafiche. Sarà l’occasione per raccontare anche il lavoro di valorizzazione condotto dalle istituzioni e dai ricercatori locali.

Luca Petraccia analizzerà invece l’iscrizione del foro di Iuvanum, interpretata come esempio di evergetismo familiare della gens Herennia. In particolare, sarà ricostruita la carriera di Herennius Capito, cavaliere romano e funzionario imperiale, che contribuì al finanziamento di opere pubbliche nella città, tra cui il portico del Foro, realizzato anche grazie al sostegno della sorella Herennia Proiecta.

L’ingresso alla conferenza è libero.