Venerdì, 9 Gennaio 2026 Vasto

Controlli, verbali e sequestri: il bilancio 2025 della Guardia Costiera di Vasto

Oltre 1.300 controlli eseguiti a terra ed a mare, mediante i mezzi nautici in dotazione

Nel corso dell’anno appena concluso la Guardia Costiera di Vasto ha assicurato lo svolgimento delle proprie funzioni istituzionali nell’ambito della salvaguardia della vita umana in mare, della sicurezza della navigazione e della balneazione, della vigilanza sulle attività marittime e portuali nonché della tutela dell’ambiente marino e costiero, tutela del demanio marittimo e tutela del consumatore finale di prodotti ittici, in attuazione delle disposizioni normative vigenti. L’azione amministrativa ed operativa posta in essere si è tradotta in un’intensa attività di prevenzione, controllo e intervento, i cui risultati sono rappresentati da dati riepilogativi delle attività svolte nel corso dell’anno, di seguito illustrati. 

Grazie all’attività di prevenzione con oltre 1.300 controlli eseguiti a terra ed a mare, mediante i mezzi nautici in dotazione, hanno portato ad elevare 56 verbali amministrativiper un complessivo di € 68.790,00, eseguire n. 16 sequestri amministrativi, relativi a pescato ed attrezzature da pesca sia professionale che sportiva e redigere 11 notizie di reato nei confronti di altrettanti individui.

Di particolare rilevanza, nel corso dell’anno, è stata l’attività posta in essere dal Nucleo Operativo Protezione Ambientale della Guardia Costiera di Vasto presso un locale polo industriale in cui si è proceduto al sequestro di circa 13.000 mq. di strutture coperte con onduline in eternit e di oltre 300.000 kg di prodotto finito, pronto da essere posto in commercio per il quale è stato necessario verificare in esso la presenza di amianto. La successiva attività investigativa, delegata dalla procura della Repubblica di Vasto, ha visto il coinvolgimento e la dei Carabinieri del Nipaf, dell’Arpa Abruzzo, dell’ASL servizi Igiene e Sicurezza Luoghi di Lavoro a fine di accertare eventuali danni alla salute degli stessi operai e della salute pubblica. 

Altra attività di rilievo sono state individuate di diverse aree, nelle immediate adiacenze del fiume Trigno, per un totale di circa 400 mq. sulle quali erano stati abbandonati rifiuti di vario genere, anche pericolosi come onduline di eternit, fanghi di depurazione ed oli esausti. Sono state rinvenute sul terreno tracce di cumuli di rifiuti incendiati.

Costante è stata l’attività di controllo dei vari depuratori insistenti sul territorio, i quali riversano le acque in torrenti o fiumi fino a raggiungere il mare. I controlli effettuati congiuntamente con il personale tecnico dell’Arpa Abruzzo di San Salvo ha permesso di accertare 6 irregolarità amministrative per un importo minimo complessivo di € 24.000 che dovrà essere applicato dalla competente Regione Abruzzo. Per uno dei depuratori controllati, le cui condizioni inadeguate sono state immediatamente informate all’Autorità giudiziaria, avviando una serie di accertamenti, su opportuna delega, per scongiurare il danno ambientale considerando che lo sversamento avveniva in modalità diretta nelle acque reflue in un torrente adiacente. Con tale attività, l’ente gestore ha intrapreso lavori di straordinaria manutenzione con l’obiettivo di concluderli nel prossimo anno. 

Anche il porto di Vasto ha impegnato il personale della Guardia Costiera di Vasto, che ha visto l’arrivo di 145 navi per una movimentazione in ingresso di circa 400.000 tonnellate di merci e 115.000 in uscita. I controlli di 12 navi volti a verificare il rispetto delle normative internazionali in materia di sicurezza della navigazione e dei luoghi di lavoro effettuati dal personale specializzato della Direzione Marittima di Pescara, ha portato nel corso dell’anno 2025 alla detenzione di n. 2 navi battente bandiera straniera, permettendoli di lasciare il sorgitore solo a seguito degli opportuni interventi di adeguamento imposti dallo stesso personale ispettivo. 

Le donne e gli uomini delle Guardia costiera di Vasto, guidati dal Tenente di Vascello Rossella D’ETTORRE per il nuovo anno, quale un presidio essenziale dello Stato sul mare, continueranno ad operare con competenza e senso del dovere, per garantire la puntuale gestione territoriale per il bene della collettività.