Venerdì, 9 Gennaio 2026 Abruzzo

Con i dati ufficiali in mano Paolucci attacca duramente Marsilio

"Il rispetto dei LEA è obbligatorio. I fondi per i nuovi ospedali fermi da 7 anni"

"Fare una conferenza stampa per annunciare il rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza come se fosse un risultato straordinario o addirittura storico dice molto più delle difficoltà della sanità abruzzese che dei presunti successi del governo regionale”.

Così il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Silvio Paolucci, replica alla conferenza di ieri del presidente Marco Marsilio e dell’assessore Nicoletta Verì. in cui è stato annunciato che l'Abruzzo "risulta pienamente adempiente in tutte e tre le aree dell'assistenza sanitaria. I dati elaborati e certificati dalla Regione, trasmessi al Ministero della Salute, ci confermano questo risultato, che attendiamo venga ufficializzato a breve. Gli investimenti mirati realizzati sui servizi hanno consentito alla Regione di costruire un sistema solido di monitoraggio e rendicontazione: elementi che difficilmente potranno essere sconfessati dal Ministero e che, anzi, potranno solo migliorare nella validazione finale. È la dimostrazione che la sanità abruzzese sta percorrendo la strada giusta".

Non si fa attendere la replica di Paolucci, ex assessore alla Sanità.

“I LEA – ricorda Paolucci – non sono un obiettivo facoltativo né una medaglia da appuntarsi al petto: sono il livello minimo di assistenza che una Regione è obbligata a garantire ai cittadini. È un dovere. Presentare l’ordinaria amministrazione come un evento eccezionale è quantomeno singolare".

Di storico, semmai, incalza Paolucci, "c’è il fatto che con la destra al governo questo traguardo sia stato mancato più volte: in quasi otto anni di amministrazione Marsilio-Verì i LEA non sono stati raggiunti in cinque anni su sette. Con il centrosinistra, invece, l’adempienza era la regola, non l’eccezione, persino durante il commissariamento, da cui siamo riusciti a uscire. Nei cinque anni di consiliatura del centrosinistra i LEA non sono mai mancati".

"Ma soprattutto – prosegue Paolucci – la sanità non si esaurisce nei LEA. Quelli rappresentano il minimo sindacale. Poi ci sono le reti territoriali, i tempi di attesa, la rinuncia alle cure, la mobilità passiva, la presa in carico dei pazienti, gli esiti delle cure e l’integrazione fra ospedali e territorio. Ed è proprio su questi fronti che l’Abruzzo accumula ritardi enormi, che nessuna conferenza stampa può nascondere e di cui deficit e tasse sono espressione".

Sul fronte dell’edilizia sanitaria, prosegue Paolucci, "definire ‘storico’ l’utilizzo di circa 500 milioni di euro fermi da sette anni non è un grande esempio di efficienza amministrativa. Quelle risorse erano già disponibili, tutte statali e sono rimaste congelate per un’intera legislatura perché la Giunta ha scelto di approvare la rete ospedaliera solo a dicembre 2023, bloccando di fatto ogni programmazione. Nel frattempo i governi nazionali – in larga parte di centrosinistra, da Renzi a Gentiloni fino a Conte II – hanno incrementato il fondo per l’edilizia sanitaria previsto dall’articolo 20. Oggi, dopo otto anni, si festeggia l’avvio di gare di progettazione su fondi che erano già in cassa da tempo".

Conclude Paolucci: "Il merito quale sarebbe: averli lasciati fermi per una legislatura e mezzo? Questo entusiasmo fuori misura dimostra che la sanità abruzzese è stata priva di una vera governance per anni e continua a esserlo anche oggi. Il tutto alla vigilia dell'obbligo di redazione del nuovo Programma Operativo 2026/2028, dopo non essere riuscito mai ad approvarne uno in quasi otto anni, e che la Regione dovrà predisporre entro il 31 gennaio, tra pochi giorni, peraltro sotto le prescrizioni obbligatorie di un Governo nazionale politicamente ‘amico’ che evidentemente non si fida per nulla della Giunta Marsilio, dati i precedenti. Più che celebrare risultati, servirebbero serietà, programmazione e rispetto per i cittadini abruzzesi, che dalla sanità si aspettano diritti garantiti, non annunci autocelebrativi”.