Sabato, 3 Gennaio 2026 Abruzzo

PD, “GRAZIE A NOI RISORSE FONDAMENTALI”

“MARSILIO DISTRAE ABRUZZESI DAI SUOI FALLIMENTI”

 "Se oggi nel bilancio regionale dell'Abruzzo sono presenti risorse fondamentali per la cultura, il sociale, la sanità, l'agricoltura e i territori, lo si deve esclusivamente al lavoro puntuale, serio e responsabile del Partito Democratico e dell'opposizione in Consiglio regionale. Senza il nostro intervento, molte di queste poste sarebbero semplicemente scomparse, com'era peraltro accaduto"

Così i consiglieri del gruppo regionale del Partito Democratico, rivendicano l'azione portata avanti durante l'esame del bilancio, che ha consentito di ripristinare fondi che la destra aveva tagliato o dimenticato, costringendo la Giunta a fare marcia indietro.

"È francamente incredibile – proseguono il capogruppo Silvio Paolucci con i consiglieri Antonio Blasioli, Dino Pepe, Pierpaolo Pietrucci, Antonio Di Marco e Sandro Mariani – assistere all'azione diversiva del presidente Marsilio, che prova a buttare fumo negli occhi degli abruzzesi parlando di presunti traguardi su turismo, occupazione ed export, mentre la realtà è ben diversa: una sanità con un deficit a sei cifre, oltre 40 milioni di euro di nuove tasse per coprire un buco prodotto da più di sette anni di governance inefficace e malgestita, cittadini che rinunciano a curarsi o sono costretti a migrare fuori regione, crisi industriali aperte e certificate dalle mobilitazioni di lavoratori e parti sociali, dall'automotive alla Valle Peligna".

"Marsilio parla di lavoro che cresce ma omette volutamente i numeri della cassa integrazione, con oltre 10 milioni di ore di CIG (+163%) nel primo semestre 2025, delle vertenze aperte, delle aziende in difficoltà. Parla di export e di dazi, ma intanto ha operato tagli lineari anche all'agricoltura, uno dei settori più colpiti e più fragili".

Nel dettaglio, "il lavoro del PD ha permesso di ripristinare e garantire risorse concrete che senza l'azione dell'opposizione non sarebbero state presenti nel bilancio".

E nella nota vengono citati i  287.000 euro per il Teatro Marrucino, "di nuovo tagliati e che abbiamo chiesto con forza di ripristinare", 200.000 euro per i contributi ai malati oncologici, "prima tagliati e poi reinseriti", 600.000 euro per i caregiver familiari; 1.200.000 euro per l'efficientamento energetico dei Consorzi di bonifica, 150.000 euro per Caramanico Terme, uniche risorse che riconoscono attenzione a un territorio strategico, a partire dal futuro dell'impianto storico, 700.000 euro per il volontariato di Protezione civile, il rifinanziamento della L.R. 22/2015, art. 20 e art. 31 comma 5 – A.R.A., uniche risorse a sostegno del settore agricolo, 200.000 euro per il fondo unico della pesca, che "senza il nostro intervento non avrebbe avuto copertura", 200.000 euro per le botteghe scuola dell'artigianato, "settore completamente ignorato dalla Giunta".

In ambito culturale," criteri più chiari e risorse certe: 1 milione di euro per la L.R. 55/2013 art. 40 (grandi eventi e organizzazione diretta di iniziative culturali); 3 milioni di euro per il rifinanziamento del Fondo unico per la cultura (L.R. 46/2014 art. 24)".

Questo è il segno di un lavoro necessario – conclude Paolucci – per dare risposte concrete all'Abruzzo, risposte di cui la destra non si occupa, preferendo restituire alla comunità una versione distorta e surreale della realtà. Ringrazio tutti i colleghi consiglieri del Gruppo PD per l'impegno profuso, per la produzione degli emendamenti e per il lavoro di mediazione che ha consentito di ripristinare tagli che avrebbero colpito duramente questi settori. Anche attraverso lo strumento dell'astensione responsabile abbiamo permesso che queste risorse passassero. Continueremo a fare la nostra parte, perché l'Abruzzo merita serietà, verità e politiche all'altezza delle sfide che ha davanti".