Domenica, 4 Gennaio 2026 Vasto

Nel programma di fine legislatura Menna lancia due progetti importanti

La ciclopedonale "Ponte delle farfalle" e il nuovo stadio all'Incoronata

Due opere ritenute “strategiche” che l’amministrazione comunale di centrosinistra vuole lasciare in eredità. Sono il “ponte delle farfalle”, un collegamento ciclopedonale tra la parte alta della città e la riviera ed il nuovo stadio comunale all’Incoronata. Per un totale di 36 milioni di euro, di cui 6 per l’infrastruttura ciclabile  e 30 per l’impianto sportivo.

Per entrambi gli interventi la giunta ha deliberato di richiedere formalmente all’Agenzia del demanio la collaborazione per la redazione dei progetti, attraverso la sottoscrizione di una apposita convenzione che sancirà la collaborazione istituzionale tra l’ente e gli uffici comunali. Le attività richieste sono: sviluppo di alternative progettuali, rilievo dello stato di fatto delle aree interessate, progettazione esecutiva e coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. 

Per l’amministrazione comunale si tratta di “interventi strategici per lo sviluppo del territorio, opere pubbliche coerenti con criteri di sostenibilità ambientale”. L’avvio delle  attività progettuali è necessario per garantire la cantierabilità delle opere e la loro eventuale candidatura ai finanziamenti pubblici nazionali, europei e regionali. 

Del Ponte delle farfalle si parla dal 2023. Si tratta di una pista ciclabile che consentirà, una volta realizzata, di bypassare via Istonia, l’arteria che collega Vasto città con la Marina. Il percorso avrà inizio nell’area degli impianti sportivi del  Parco Muro delle Lame, dove è prevista una galleria che  passerà sotto il parco urbano di Casarza,  e proseguirà su un ponte che servirà a oltrepassare la Statale 16 e ricongiungersi alla pista ciclopedonale della Via Verde.

Al momento esiste solo una scheda tecnica e un plastico realizzato dalle studentesse e dagli studenti del liceo artistico  che il sindaco Francesco Menna ha annunciato di voler consegnare al futuro primo cittadino (a Vasto si vota nel 2027) il giorno del passaggio delle consegne. L’altro progetto strategico su cui punta l’amministrazione è il nuovo stadio  sui terreni di località Incoronata  già di proprietà del Comune. L’obiettivo è quello di trasferire l’impianto sportivo a nord della città e di dare una nuova destinazione all’attuale stadio Aragona, vicino alla villa comunale. Progetti “futuribili” che hanno bisogno di ingenti risorse economiche, ma anche cantieri Pnrr che nei primi mesi del 2026 dovranno essere riconsegnati.

I più importanti sono l’ex asilo Carlo Della Penna (3 milioni di euro), destinato a diventare Polo dell’infanzia; l’edificio di via Naumachia (2,3 milioni di euro) che accoglierà i servizi sociali oggi ospitati nel fabbricato di via Nicola Bosco nel quartiere San Paolo e la scuola media Paolucci (3,3 milioni di euro), demolita e ricostruita con una forma circolare, il cui fine lavori, dopo la seconda proroga richiesta dall’impresa appaltatrice, è stato  fissato al 31 marzo 2026. Il cronoprogramma avrebbe richiesto il completamento dell’opera nei termini imposti dal finanziamento Pnrr, cioè entro il 17 novembre 2025.  L’abbattimento del vecchio edificio era iniziato il 19 settembre 2024. Su questi cantieri è appuntata l’attenzione dell’assessore ai lavori pubblici, Licia Fioravante  e dei tecnici del settore. L’auspicio è che le scadenze vengano rispettate per restituire alla città opere che, grazie ai fondi del piano nazionale di ripresa e di resilienza,  hanno ottenuto una seconda vita. 

Anna Bontempo (Il Centro)