Mercoledì, 19 Marzo 2025 VastoLa statua di San Giuseppe dopo 25 anni è tornata per le strade di VastoSolenne concelebrazione questa sera nella Concattedrale con mons. Bruno ForteUn evento storico ha segnato profondamente a Vasto l'odierna ricorrenza della Festa di San Giuseppe. Dopo 25 anni, la sacra effige, che rappresenta il falegname di Nazareth, è stata portata in processione per le vie principali della Città. Un rito che si è ripetuto dopo 25 anni perché quello che stiamo vivendo è l'anno giubilare indetto da Papa Francesco ed iniziato a fine dicembre con l'apertura della Porta Santa nella Basilica di San Pietro a Roma. La Concattedrale di San Giuseppe della nostra città è stata designata come una delle sedi giubilari della Diocesi di Chieti-Vasto.. Per la celebrazione di un evento così importante mons. Bruno Forte, nostro amato Pastore, ha inteso presiedere il solenne rito religioso concelebrato con i parroci ed i sacerdoti sotto le navate della gotica cattedrale di Vasto. Un rito che ha visto la partecipazione di tantissimi fedeli molti dei quali non hanno trovato spazio all'interno del sacro luogo di culto. Nel corso della concelebrazione mons. Forte ha impartito il sacramento della Cresima ad un gruppo di giovani che si erano preparati per diventare oggi "soldati di Cristo". Naturalmente ha fatto gli onori di casa don Luca Corazzari, Parroco della Concattedrale, che ha rivolto un indirizzo di saluto e di ringraziamento al nostro Arcivescovo. Al termine della celebrazione eucaristica la statua di San Giuseppe ha lasciato dopo 25 anni la Cattedrale per attraversare il centro storico di Vasto passando tra due ali di folla. Hanno partecipato con devozione ed in raccoglimento i componenti le Confraternite cittadine: Maria SS. Del Carmine, Maria SS. Addolorata, Sacro Monte dei Morti, Sacra Spina e Gonfalone, SS. Sacramento. La statua di San Giuseppe è stata trasportata dai soci dell'A.N.M.I. (Associazione Nazionale Marinai d'Italia) con un picchetto d'onore. «Sarà un momento di grande emozione poter vivere questo evento straordinario con tutti voi», aveva dichiarato nei giorni scorsi Don Luca Corazzari, sottolineando l’importanza della processione nel contesto del Giubileo. Per l’intera durata dell’anno giubilare, la statua di San Giuseppe resterà esposta alla venerazione dei fedeli, permettendo così a tutti di ammirarla da vicino. Durante la celebrazione, è stata anche dedicata una preghiera particolare ai papà, sia a quelli presenti che a coloro che non ci sono più, oltre a un pensiero per chi si trova in difficoltà o vive lontano dalla propria famiglia. Don Luca Corazzari, parroco di San Giuseppe, nei giorni scorsi, aveva presentato l'odierna cerimonia religiosa con queste parole: |










