Martedì, 16 Aprile 2024 Vastese

Leo Marongiu (Pd) attacca il sindaco di Lanciano Filippo Paolini

Il primo cittadino impone l'assunzione di un direttore per Lancianofiera

Il consigliere comunale Leo Marongiu (Pd) torna sulle vicende del polo fieristico regionale, dopo che nell'ultimo consiglio d'amministrazione dell'ente è passata la decisione di un nuovo incarico a Bruno Di Ciano, 'sponsorizzato' dal sindaco Filippo Paolini.

“Ci risiamo, lo abbiamo detto e ridetto, abbiamo fatto accesso agli atti, dichiarazioni pubbliche, dichiarazioni in consiglio comunale ma niente da fare. Siamo alle solite – dichiara Marongiu - Nemmeno la nuova presidente, Ombretta Mercurio, dà dunque segnali di discontinuità e si piega al volere di Paolini nell'assunzione, di nuovo, del 72enne Bruno Di Ciano in Fiera”.

Ex coordinatore di Lancianofiera dal 1994 al 2005, Di Ciano è stato assunto con contratto interinale di sei mesi, dopo che un primo contratto era scaduto lo scorso dicembre e non era stato rinnovato. Paolini, alle prese nei mesi scorsi con il nodo presidenza, ha sempre ribadito che la Fiera avrebbe avuto bisogno “di un direttore come Di Ciano più che di un presidente”.

“Avevamo auspicato innovazione e coraggio ma niente – continua Marongiu - Anche nel Cda pareri difformi con il voto contrario di Alberto Paone (socio in quota Bper, ndc). Per Paolini la terza avventura da sindaco a Lanciano è sempre più caratterizzata da lentezza e immobilismo nelle scelte strategiche ma da cinismo e spartizione clientelare”.