Martedì, 27 Luglio 2010 VastoVicenda Sanità: il centro-destra della Provincia di Chieti allo sbandoNon sanno cosa dire e cosa fare: Prospero "sparla", Menna lo rimbrotta.Dove sono? Che fine hanno fatto? Cosa stanno facendo per evitare tutto questo?
- Esprime tutto il suo sconcerto il capogruppo alla Provincia di Chieti del partito Democratico Camillo D’Amico - relativamente alla vicenda del piano di riordino ospedaliero che preoccupa tutti i Sindaci della Provincia. Il centro destra è letteralmente scomparso in tutti i suoi uomini più rilevanti. Cosa pensano il Senatore Fabrizio Di Stefano, il Presidente della Provincia di Chieti Di Giuseppantonio che fa il gioco delle tre carte fra cortei di opposizione e governo di maggioranza, l’assessore Mauro Febbo, vero leader della PDL provinciale, i vari consiglieri regionali del vastese, del sangro, del chietino, e ne sono tanti, dove sono? Pare che la cosa non li riguardi, non sia affar loro; eppure sono stati votati perché si assumessero delle precise responsabilità, risolvessero i problemi delle Province e della Regione. Loro sono al governo in questo momento e se ne devono occupare per il territorio, i cittadini, i Sindaci ed invece si sono dileguati. Figuranti che ripetono lo stesso ritornello a tutti i livelli istituzionali: è colpa di quelli che c’erano prima di noi. Hanno pensato ad organizzare le emergenze per i comuni delle aree interne? Stanno pensando ai cittadini dell’alto sangro, dell’alto vastese che per raggiungere l’ospedale impiegheranno circa un’ora, se tutto va bene? Quando ipotizzammo delle scelte durante la passata amministrazione regionale ci accusarono di tutto ma ora che governano loro l’imbroglio politico è svelato: non contano nulla!!! Chiodi agisce in solitudine estromettendo persino i parlamentari, gli assessori e i consiglieri regionale, figuriamoci i poveri Sindaci, ma guardando con estrema cura agli interessi della provincia teramana. Della concertazione ce ne siamo dovuti occupare noi dai banchi dell’opposizione, regionale e provinciale, perché il pareggio del debito della sanità è un obiettivo da perseguire con ogni mezzo lo abbiamo capito tutti ma bisogna organizzare le cose in maniera tale che la vita delle persone non dipenda dai tempi di percorrenza come su una pista da corsa. E’ evidente che in questo centro destra non si parlano nemmeno fra di loro ma, ciò che è peggio, non tengono conto dei cittadini; invito gli esponenti di centro destra della Provincia di Chieti a pensare alla salute dei cittadini, ad occuparsi delle questioni serie. Come fanno a non indignarsi e a non battere i pugni sui tavoli quando sentono Chiodi dire che i nostri concittadini non hanno da lamentarsi, visto che per arrivare al più vicino ospedale bastano "appena" cinquanta minuti? Cosa questa possibile se si ha fortuna di essere accompagnati perchè nel caso li dovesse occorrere un'ambulanza ci vorrebbe il doppio del tempo se tutto va bene? Il problema vero è che Chiodi sul nostro territorio, a parte qualche passerella elettorale, non ci è mai venuto e tante sono state le circostanze dove questo si è palesemente manifestato. |
