Lunedì, 8 Giugno 2026 ChietiGiovanni Legnini eletto Sindaco di Chieti con il 52,2% dei votiSicari si è fermato al 47,7%. Il centrosinistra ha mantenuto Palazzo d'AchilleChieti resta al centrosinistra, con Giovanni Legnini, 67enne ex sottosegretario all’Economia, vice presidente del Csm ed ex commissario sisma 2016. Con i dati definitivi su 54 seggi Legnini ha preso il 52,2%, pari a 12.345 voti contro il 47,7%, pari a 11.274 voti, del candidato sindaco del centrodestra, l’avvocato 61enne Cristiano Sicari, ex presidente del consiglio di amministrazione del Teatro Marrucino. Nell’unico comune capoluogo al voto in Abruzzo, da 48mila abitanti, l’affluenza definitiva è stata del 55,49% al primo turno è stata del 62,2%, dato superiore alla media degli altri 41 comuni italiani al voto, con affluenza media del 52,28 %. Ha commentato il deputato Pd Luciano D’Alfonso, “Giovanni Legnini ha fatto un capolavoro a Chieti meritevole di luce: due settimane fa, mettendo in esercizio la sua grande credibilità, praticamente è arrivato al 50%; negli ultimi 15 giorni che ci hanno condotto al ballottaggio, ha saputo mettere in campo tutte le sue idee, tutta la sua motivazione e la sua straordinaria capacità di portare a risultato anche i fatti difficilissimi, perché è indiscutibile che Chieti coincida con un fatto difficilissimo”. Primo ad esultare nella sede elettorale di Legnini già il capogruppo del Pd in consiglio regionale Silvio Paolucci “questi dati ci fanno pensare, visto che si consolidano di minuto in minuto, ad un successo rotondo di Giovanni Legnini. Una grande sconfitta per Marco Marsilio, innanzitutto”. Il consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci aggiunge “sono qui per abbracciare Giovanni che nella sua vita politica istituzionale ha svolto uno straordinario lavoro e si avvia ad una bella vittoria anche qui a Chieti. Perde il centrodestra che ha condotto una campagna elettorale basata sull’offesa e gli attacchi personali”. Ha detto Sicari, “ho mandato un messaggio a Giovanni ringraziandolo della campagna elettorale facendogli i miei complimenti. Per me è stato un onore confrontarmi con una tale personalità e sono contento sia del suo risultato ma anche del mio. Sicuramente ormai sono in campo, sicuramente la componente civica esprimerà il suo peso. Ho 61 anni, spero di acquisire nel mio civismo giovani che abbiano voglia di esprimersi, spero che i partiti diano fiducia ai giovani, a una nuova classe politica, a una nuova classe dirigente. Sono certo che il campo del centrodestra. Nel campo del centrodestra in evoluzione credo che le forze politiche dovranno trovare un loro punto di equilibrio che sono certo che troveranno”.. Nella sede elettorale di Sicari parla l’ex assessore regionale di Forza Italia Mauro Febbo. “I dati che abbiamo noi parla una forbice molto più ristretta ma il trend è effettivamente è quello di una vittoria di Legnini. veniamo da competizione sapevamo difficile forse non siamo stati bravi a far capire ai cittadini come in questi anni c’è stato un non governo della città. Paghiamo anche le divisioni nel centrodestra”. Il segretario regionale di Fdi, il senatore Etel Sigismondi commenta, “i dati danno Legnini in vantaggio e si profila una sua vittoria. Non posso che augurare un buon lavoro a Legnini, e da noi ci sarà grande collaborazione istituzionale. Capisco la gioia nel comitato di Legnini, ma non va dimenticato che nei 60 comuni al voto il centrosinistra è nettamente arretrata. Qui a Chieti evidentemente paghiamo le divisioni laceranti di cinque anni fa, non superate, evidentemente”. Al primo turno Legnini, ha preso il 47,2% pari a 12.426 voti e il candidato del centrodestra, Sicari ha ottenuto il 27,4 %, pari a 7.231 voti. Legnini era appoggiato da Partito Democratico, Sindaco Legnini Chieti, Movimento 5 stelle, Avs, Chieti Viva, Polo civico De Cesare, Chieti per Chieti. Al secondo turno ha ottenuto l’appoggio dei candidati sindaci Giancarlo Cascini di Chieti in Comune che ha ottenuto il 3,1%, pari a 826 voti e di Olinto Amoroso di Rinascita per Chieti, che ha preso lo 0,8%, pari a 212 voti. Cristiano Sicari era sostenuto da Fratelli d’Italia, Forza Italia, Noi Moderati e Chieti progetto, e al secondo turno ha sottoscritto l’apparentamento con le liste che al primo turno hanno sostenuto dal capogruppo uscente della Lega, Mario Colantonio ovvero Lega, Azione politica e Udc, che hanno preso il 16,64%, pari a 4.384 voti. E con quelle che hanno sostenuto Alessandro Carbone ovvero Chieti Sceglie, Chieti Scalo Noi, Liberali per Chieti e Chieti al Centro, che hanno ottenuto il 4,76%, pari a 1.240 voti. |
